MARTEDI' 3 MAGGIO ondabassa07.30marea13.15 CAMBIO € 115 $ 101

b2villa waridigecko


kipe





 

EVENTI | GLI ITALIANI AL GIORNO STORICO DEL ROGO DELLE ZANNE
GIORNO TRISTE MA PIENO DI SIGNIFICATO PER LA LOTTA AL BRACCONAGGIO
(di Giovanna Grampa)
30 aprile 2016. Una data che entrerà nella storia : il Kenya ha scelto di bruciare, davanti agli occhi del mondo intero, le zanne di elefanti e rinoceronti sequestrati al mercato illegale. Una cerimonia mediaticamente spettacolare, il più grande rogo del mondo dopo il 1989 quando il Governo kenyano fece una scelta analoga: un gesto simbolico molto forte contro i bracconieri, voluto da Richard Leakey.
I tre Honorary Warden di Malindi, Massimo Vallarin, Davide Gremmo e Adriano Ghirardello, non potevano mancare. Davide Bomben, che accompagnava Edoardo Stoppa (l’amico degli animali) con gli operatori di Striscia la Notizia, erano presenti all’evento, organizzato nelle vicinanze dell’entrata del Parco Nazionale di Nairobi.
Per chi, come noi, è arrivato di prima mattina, lo spettacolo di undici mucchi di zanne accatastate le une sulle altre ha presentato una visione spettrale, infinitamente triste. Migliaia e migliaia di zanne , una diversa dall’altra. Molte grandi , curve, regolari , ogni curva unica perchè ogni elefante è unico. Zanne madreperlacee, dai colori burrosi; altre ancora macchiate di scuro dai succhi vegetali , sfregiate e consunte dall’età. Interi patrimoni genetici che non verranno mai più tramandati. Con l’uccisione degli animali più vecchi vengono alterati gli schemi di migrazione, le gerarchie e la disciplina nei branchi, perfino le abitudini riproduttive. Migliaia e migliaia di elefanti morti per l’insaziabile avidità per questo oro bianco, vivente.
E in mezzo a queste undici grandi cataste di zanne , una enorme cesta in ferro, vuota , riempita a metà mattinata con corni di rinoceronte : il dodicesimo rogo! Grandi sacchi bianchi , scaricati da un camion del KWS , aperti uno ad uno, hanno mostrato il loro macabro contenuto: corni di varie dimensioni , di un grigio ferreo , plumbeo, riversati nella grande cesta a testimonianza di altri efferati eccidi di animali innocenti. Un carico emotivo insopportabile , al limite delle lacrime.
Emozioni condivise dalle migliaia di persone presenti invitate e tra loro tutti i più famosi etologi, ambientalisti, naturalisti che vivono in Kenya ; da Richard Leakey a Cinthya Moss, Joyce Pool, Douglas Hamilton e sua moglia Oria . Tutti loro hanno trascorso l’intera vita dedicandosi allo studio di questi meravigliosi animali e facendoli conoscere al mondo intero, attraverso la pubblicazione di libri.
Questo evento è stata l’occasione per parlare con ognuno di loro: grandi strette di mano e abbracci per condividere la tristezza del momento con le reciproche promesse di collaborare sempre più a stretto contatto per la protezione di questo patrimonio dell’intera umanità. A metà pomeriggio ad accendere il rogo è stato il Presidente Uhuru Kenyatta.
Ed ecco prendere fuoco un mucchio dopo l’altro : si innalzavano fiamme che rilasciavano una grigia foschia contro il cielo plumbeo.
Il carico di emotività era davvero insopportabile e , questa volta, non è stato possibile trattenere le lacrime perchè sembrava di udire i lamenti di dolore di tutti gli elefanti e i rinoceronti trucidati.
L’uccisione di questi animali ha rappresentato un delitto contro l’Africa , una offesa agli dei della savana e anche all’anima dell’uomo. Gli elefanti e i rinoceronti stanno morendo e , con loro, sta morendo anche l’Africa e le generazioni future non avranno più la possibilità di ammirare lo loro la bellezza. E proprio in occasione di questa cerimonia, Massimo Vallarin e Davide Bomben, Presidente della AIEA e della Poaching Prevention Accademy, hanno voluto consegnare un riconoscimento a Richard Leakey, fondatore del KWS , colui che ha lottato , fino a quasi rimetterci la vita , contro i bracconieri per difendere gli animali dei parchi.
L’intervista rilasciata da questo grande uomo a Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia, farà conoscere anche in Italia  l’impegno di connazionali presenti alla consegna che operano  attivamente da decenni per proteggere gli animali nei parchi del Kenya.
“Abbiamo partecipato ad un evento tanto memorabile quanto triste” ha commentato Massimo Vallarin alla conclusione della cerimonia mentre, al sopraggiungere del crepuscolo africano , bruciavano ancora le zanne ormai annerite dalle fiamme. Il rogo durerà tre giorni.

 

FREDDIE | TOUR ITALIANO DI "ESILIO VOLONTARIO"
28 MAGGIO TREVIGLIO (BG) 4 LUGLIO MARINA DI CARRARA

CLICCA QUI PER SCOPRIRE LE ALTRE DATE E LEGGERE LE INFO SUL TOUR ITALIANO DI FREDDIE E SUL NUOVO DISCO!!

MALINDIBAY | 15 SEDIE IN MOGANO E CANVAS BLU A KSHS. 20.000!!!
TANTE ALTRE OFFERTE NELLA PAGINA INTERNA CLICCA QUI

frez

Offertona! Quindici sedie usate con telaio in mogano e canvas color blu, a soli Kshs. 20.000. Chiamare 0721642930
Causa rientro in Italia privato vende scooter TVS Cc.110 in ottime condizioni, acquistato nuovo a novembre 2013 e usato solo per piccoli spostamenti. Prezzo: Kshs. 100.000. Chiamare Michela 0713502373
Sempre in vendita il pozzetto freezer con tre cestini usato pochissimo ksh.25000 a Watamu Tel. 0703747601.
Sono sempre tante le offerte su Malindibay, entrando nella pagina delle occasioni. Tutto questo nel nostro spazio di compravendita MALINDIBAY. Tante le occasioni che troverete all'interno.
Vi ricordiamo che potete inserire le vostre gratuitamente! (Tutto tranne le offerte immobiliari che sono a pagamento). Malindibay è uno spazio a disposizione di tutti, chiunque vi può accedere e inserire la propria offerta con foto a:
info@malindikenya.net
ENTRA IN MALINDIBAY SCOPRI L'OFFERTA CHE FA PER TE!

TRADIZIONI | IL RITO MATRIMONIALE DEI MASAI
CELEBRAZIONI TRA PERLINE E STERCO DI VACCA
(di Daniela Venturelli)
Per conoscere i perché delle etnie africane, è importante sapere di più sule loro usanze e su abitudini ancestrali che a prima vista possono lasciare inorriditi o esterrefatti noi occidentali.
Prendiamo ad esempio i matrimoni delle tribù masai di Kenya e Tanzania: a decidere del matrimonio di una giovane masai è il padre che si occuperà della scelta del marito fin dall'infanzia della figlia.
L’età tipica dei giovani masai per il matrimonio, è intorno ai 30 anni, quando cioè hanno superato i riti di iniziazione e sono in grado di provvedere al sostentamento proprio e della propria famiglia, nonchè di pagare, al padre di lei, il prezzo della sposa.
I masai, uomini e donne, non danno importanza alla verginità anzi, sia maschi che femmine possono avere rapporti prematrimoniali ma, per i maschi, è importante avere rapporti o con ragazzine prepuberi o con donne in manopausa: questo per evitare gravidanze indesiderate.
Anche le ragazze sono libere di consumare rapporti sessuali prematrimoniali.
Il giorno delle nozze, la giovane masai si sottopone ad un lungo rito di vestizione nella casa della sua famiglia: le donne la circondano e la avvolgono con dei teli colorati di rosso ce si chiamano lessi e la adornarno con gioielli bianchi. Una volta pronta, munita di un bastone (fimbo) viene accompagnata sulla porta di casa ed il padre le sputa sul collo un sorso di latte a mò di benedizione.
La donna si avvia quindi verso la casa del suo sposo e, durante il percorso, le donne della famiglia, le offronto capre e vitellini in regalo.
Lo sposo ,che solitamente ha i capelli tinti di rosso con l’argilla ed indossa gioelli di perline ed orecchini di rame, intanto attende la sposa nella sua capanna, cuocendo carne di capra mentre le donne preparano i chapati.
Quando la donna arriva in quella che sarà la sua nuova casa, i parenti del marito la ricoprono di insulti e sterco di vacca: questo a simboleggiare che la vita sarà dura e bisogna esser forti.
Una volta superato questo rituale, la donna si siede su una stuoia e riceve dal quasi marito una zucca ricamata di perline colorate, contenente latte acido, che lei dovrà bere ed offrire intanto ai bimbi che si avvicineranno.
Questo è il momento topico della cerimonia, che poi prosegue tra balli e canti.
I masai non sono monogami, possono sposare più donne, a parte di poter sostenere alle varie famiglie. Ad ogni modo, la capanna della prima moglie è sempre posta a destra di quella del marito, mentre la seconda va a sinistra e così via.

KENYAOGGI | L'UNWTO DICHIARA IL KENYA UNA META SICURA
PER L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL TURISMO E' TUTTO OK

L’organizzazione mondiale del Turismo (UNWTO) ha dichiarato che il Kenya è tornato ad essere una meta sicura per il turismo. L’annuncio è stato dato dal segretario generale dell’agenzia, Taleb Rifae, durante un incontro alla State House di Nairobi con il presidente del Paese africano Uhuru Kenyatta.
“Le misure di restrizioni e di warning per il turismo non si dovrebbero applicare agli Stati interi – ha detto Rifai citando il caso del Kenya – ma soltanto a zone specifiche degli stessi”.
PER LEGGERE L'INTERO ARTICOLO VAI SU KENYAOGGI.COM CLICCANDO QUI!


ilp
mad leib


mtsavo
opsocimalbrac
storertbvidbtur

LA FOTO DEL GIORNO |

L'arte del Mandaazi... (di Manuel Santomauro)



La "foto del giorno" è uno spazio dedicato a voi lettori, che in undici mesi ci avete inviato migliaia di scatti, molti dei quali sono stati pubblicabili e da cui ancora attingiamo. Ricordiamo che questo spazio è nato per offrire uno sguardo sul Kenya che non sia quello convenzionale del safari, delle bianche spiagge e delle escursioni nella meraviglia della natura. Ci piacerebbe mostrare scatti che attingono da momenti di vita sociale, da sguardi e abitudini della gente, dei bambini, che ritraggono luoghi non esclusivamente turistici. Sappiamo che le emozioni che l'Africa regala spesso sono legate a istanti che rimangono nella nostra memoria come frammenti di emozioni, piccoli sussulti al cuore. Ecco, nel nostro piccolo e con il vostro aiuto, cerchiamo di far parlare le emozioni. Invitiamo quindi tutti voi a inviarci le vostre "foto parlanti", ricordando che non è una gara a chi ce l'ha più lungo (l'obiettivo) o più largo (il grandangolo). L'occhio e il cervello, fino a prova contraria, ancora oggi riescono a mettere a fuoco meglio della più moderna macchina fotografica digitale. Quindi inviate, inviate, inviate! Basta allegare le vostre foto con il vostro nome o nickname a info@malindikenya.net. Karibu!

CONSERVAZIONE | BOE AL PARCO MARINO DI MALINDI
SARANNO POSIZIONATE PER DELIMITARE L'AREA PROTETTA

IL KWS AL LAVORO A PROTEZIONE DELL'ECOSISTEMA

Sono arrivate decine di boe bianche e colorate al Parco Marino di Malindi.
La donazione fa parte degli aiuti che la Banca Mondiale ha stanziato in favore del Kenya per le sue riserve marine.
Oltre ad aver acquistato nuove imbarcazioni ed aver sovvenzionato i suoi ricercatori, il Kenya Wildlife Service ha fornito di palle galleggianti le riserve marine della costa, affinché possano delimitare al meglio le proprie estensioni ed evitare così l'ingresso inappropriato di imbarcazioni che non siano quelle già abilitate a stare dentro i limiti decisi.
L'inquinamento da parte dei motori può essere una delle cause dell'impoverimento dell'ecosistema nei pressi della barriera corallina, ma è altresì importante preservare il Parco Marino di Malindi da chi non solo frequenta le spiagge, ma anch da quelli che arrivano via mare.

 


L'ANGOLO DI FREDDIE | "PEPPINO E LA BANCA"
Peppino Onassis da una settimana vive nel popoloso quartiere di Majengo.
Gli è andata bene che il proprietario dell’Upeponi Café lo ha preso in simpatia e in cambio di tre camicie italiane e un paio di scarpe con la suola in cuoio, gli ha accordato un piatto di fagioli e un pugno di polenta per una decina di giorni.

La sera, se ha ancora fame, riesce a scroccare qualche patata dalle mama accovacciate tra le baracche di lamiera delle viuzze fangose dello slum.

CLICCA QUI PER IL SEGUITO

 

VIDEO | EXPLORERS IN DANCE - di F.Malavenda
con Tania Von Armine Oggero


GUARDA QUI GLI ALTRI VIDEO DA MALINDIKENYA.NET

the village


csb


ko

 
 


Karibu!
Sei il visitatore numero
 

 

Riconosciuto da: Municipal Council of Malindi - Ministero del Turismo Kilifi County - Co.Mi.Tes. Kenya - ANSA - Kenya Tourist Board