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Le Altre Notizie

- Malindi: Il Kenya ha rapidamente accettato la richiesta di collaborazione della Svizzera nel quadro del caso di corruzione "Anglo Leasing" venuto alla luce nel 2006 che coinvolgeva numerosi membri del governo dello Stato africano.

LE ULTIME

- Progetto italiano San Marco in Kenya a rischio chiusura dopo 50 anni
-Passaporto per il Kenya, abolita la tassa annuale di 40 euro
- E' ufficiale: l'aeroporto di Malindi diventa internazionale!

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NEWS | EBOLA NON SPAVENTA IL TURISMO VERSO L'AFRICA
IL BOOMERANG MEDIATICO STA TORNANDO AL MITTENTE

Ebola non spaventa il turismo italiano diretto in Africa. Non lo diciamo solo noi di malindikenya.net ma anche le diverse entità del turismo keniota e italiano. Nessuna delle destinazioni battute dal turismo organizzato tocca Liberia, Sierra Leone e Guinea (e molti dei Paesi circostanti) ma comunque c'è chi chiede informazioni sanitarie, chi vuole essere rassicurato anche solo per fare uno scalo a Parigi o negli Emirati Arabi e chi posticipa la partenza. E' la situazione variegata ma di sostanziale tenuta che emerge dai tour operator italiani. "Noi con Ebola non c'entriamo nulla. Geograficamente, Liberia, Sierra Leone e Guinea - ribadiscono con forza dall'Ente del turismo del Kenya - sono più vicini a Madrid, Parigi e Londra di quanto lo siano al Kenya. I voli con i Paesi colpiti sono sospesi e per viaggiare dalle aeree infette al Kenya bisognerebbe guidare per due settimane. Nonostante questo in tutti i confini tutti i passeggeri sono sottoposti al controllo della temperatura. Misure diffuse in Africa, ma non ancora in Europa nonostante la paura che nel continente si sta diffondendo". "Il problema è serio - spiega Luca Battifora, presidente di Astoi Confindustria - ma con altrettanta certezza dico che è enfatizzato dai media. Non ci sono rischi di nessun tipo per le mete del turismo organizzato. C'è un ingigantimento di un problema che riguarda pochi Paesi in un continente che ne conta più di 50. Anche se la situazione è tranquilla dobbiamo registrare un "warning" nella percezione e questo fa sì che ci sia un rallentamento in alcune destinazioni dell'Est Africa. Ma con questa logica non dovremmo più partire neanche anche per gli Usa, la Germania, la Spagna e dove ci sono stati dei casi. "Il fatto vero - spiega Vittorio Kulczycki, presidente di Viaggi e Avventure nel Mondo - è che l'utente medio non conosce la geografia e pensa che l'Africa sia un unicum, non si rende conto delle distanze enormi che separano una nazione dall'altra. Inoltre attorno ai Paesi colpiti dal virus c'è una specie di "fascia di sicurezza" fatta da paesi che per motivi di instabilità più che altro politica non venivano comunque toccati dal turismo o solo da quello d'elite.
"I turisti italiani - dice Gianni Rebecchi presidente di Assoviaggi Confesercenti - possono stare tranquilli perché la situazione è assolutamente sotto controllo e siamo in stretto contatto sia con la Farnesina che con il ministero della Salute.
"Per il momento non abbiamo nessun dato - spiega Fortunato Giovannoni presidente di Fiavet Confcommercio - e il mondo dei viaggi è tranquillo. Non vogliamo essere né allarmisti, né buonisti. Nelle nazioni dove ci sono i focolai non c'è nessun operatore turistico italiano. Al momento non ci sono disdette né verso il Kenya e Zanzibar, né verso la Tanzania o il Sudafrica".

VIDEO | Documentario "L'altra Malindi"

Dopo sei anni di informazione, curiosità, svago e servizi dalla costa keniota per gli italiani, da quest'anno Malindikenya.net inizia a confezionare, di tanto in tanto, anche servizi video per abbinare le immagini alle notizie scritte. Spesso i filmati hanno il pregio di arrivare senza alcun filtro all'occhio del lettore e di mostrare la vera natura delle cose. Quello che abbiamo sempre cercato di fare dal 2008 con i nostri articoli.

FAUNA | Morto Suni, rarissimo rinoceronte bianco
Ora in Kenya ne rimangono solo altri sei esemplari


Addio a Suni, uno dei pochissimi rinoceronti bianchi che vivono in Kenya. Il raro esemplare si è spento nella riserva di Ol Pejeta in Kenya. Ora rimangono solo altri sei esemplari di questa sottospecie in pericolo di estinzione. Suni era nato nel 1980 in uno zoo della Repubblica Ceca che lo aveva successivamente inviato in Kenya nell'ambito di un programma di ripopolamento della riserva. "Suni era probabilmente l'ultimo rinoceronte bianco del nord ("Ceratotherium simum Cottoni"), maschio, capace di riproduzione biologica", ha spiegato Jana Mysliveckova, portavoce dello zoo, aggiungendo che l'animale è probabilmente morto per cause naturali. Originari dell'Africa centrale e orientale, questi massicci erbivori sono stati decimati dai bracconieri per le virtù mediche attribuite al loro corno, utilizzato nella medicina asiatica. "Si può sempre credere nei miracoli, ma la riproduzione con mezzi naturali è l'opzione più realistica", ha spiegato Mysliveckova. Lo Zoo di Dvur Kralove è l'unico al mondo in cui ha avuto successo la riproduzione in cattività di questa sottospecie. Suni è stato il primo a nascere nello zoo, l'8 giugno 1980, dopo di lui sono nati altre tre rinoceronti.  

LA FOTO DEL GIORNO |
L'impacchettatore (di Contessina Candini Cioni)


La "foto del giorno" è uno spazio dedicato a voi lettori, che in undici mesi ci avete inviato migliaia di scatti, molti dei quali sono stati pubblicabili e da cui ancora attingiamo. Ricordiamo che questo spazio è nato per offrire uno sguardo sul Kenya che non sia quello convenzionale del safari, delle bianche spiagge e delle escursioni nella meraviglia della natura. Ci piacerebbe mostrare scatti che attingono da momenti di vita sociale, da sguardi e abitudini della gente, dei bambini, che ritraggono luoghi non esclusivamente turistici. Sappiamo che le emozioni che l'Africa regala spesso sono legate a istanti che rimangono nella nostra memoria come frammenti di emozioni, piccoli sussulti al cuore. Ecco, nel nostro piccolo e con il vostro aiuto, cerchiamo di far parlare le emozioni. Invitiamo quindi tutti voi a inviarci le vostre "foto parlanti", ricordando che non è una gara a chi ce l'ha più lungo (l'obiettivo) o più largo (il grandangolo). L'occhio e il cervello, fino a prova contraria, ancora oggi riescono a mettere a fuoco meglio della più moderna macchina fotografica digitale. Quindi inviate, inviate, inviate! Basta allegare le vostre foto con il vostro nome o nickname a info@malindikenya.net. Karibu!

FREDDIE | Da oggi "La schedina" è a Malindi
Con le nuove copie ristampate di "Safari Bar"



Bilancio abbastanza positivo per le presentazioni italiane del nuovo romanzo di Freddie del Curatolo, "La schedina di Gaetano". Un tuffo negli anni Ottanta in un'Italia che ultimamente sembra guardare con piacere indietro per non vedere l'abisso che ha davanti. In ogni caso, anche se questa volta non si parlava, recitava e suonava di Malindi, il pubblico ha risposto positivamente specialmente nelle città. Dopo l'emozionante serata al Milleluci di Rimini, con la partecipazione del chitarrista e cantante Beppe Ardito e di altri membri del gruppo Miami and The Groovers e il mezzo flop di Como, dove comunque gli amici giornalisti hanno trasformato la liberia Feltrinelli in un piacevole ritrovo per pochi intimi, sabato il bagno di folla (e di tifosi genoani) di Genova ha chiuso in bellezza la mini tournée. Ora è tempo della promozione con i media e su internet fino a Natale. Buone notizie per i lettori di cose keniote, Freddie è tornato ieri a Malindi e ha portato con sé le nuove copie di "Safari Bar", che ha già terminato la prima tiratura di 2000 copie.

L'ANGOLO DI FREDDIE | "Vacanze a Malindi, A.D. 2054"
Il viaggio era stato abbastanza disagevole: le hostess robot della Uzbekistain Airlines erano andate in corto circuito, una dopo l’altra, un paio d’ore dopo il decollo.
Dapprima avevano iniziato a servire il the e il caffè bollente, con il solito getto dal dito indice della mano (destra caffè, sinistra the), addosso ai passeggeri invece che nelle tazze.
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MAL D'AFRICA | "Sentimento ancora vivo" di Sara Martignoni
Mal d’Africa secondo l’enciclopedia online: “Nel linguaggio comune, mal d'Africa si riferisce alla sensazione di nostalgia  di chi ha visitato l'Africa e desidera tornarci “.
Mal d’Africa secondo me…
Torniamo indietro al 29 giugno 2013… Esattamente un anno fa mi stavo preparando al viaggio.

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I RACCONTI |
"La settimana di due bergamaschi a Malindi" (di Camillo Vittici)
Primo giorno

Finalmente io e il mio amico Serafino siamo arrivati a Malindi.
Che viaggio ragazzi! Neanche Cristoforo Colombo deve averne fatto uno simile con le sue tre Caramelle. Bergamo-Malpensata, poi sull’eroplano fino a Bombasa e poi due ore di tassi fino qua. Qui hanno la strana abitudine di viaggiare sulla sinistra, ma proprio tutti.

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MALINDIBAY | Venduto anche il pulmino!
E ora sotto con un Toyota Voxy come nuovo.

Malindibay è sempre più la bacheca dell'usato sicuro di Malindi. Land Rover e pulmino Nissan venduti in pochi giorni e ora un Toyota Voxy: 2004, 97.000 km, prezzo Kshs. 720.000 trattabili. Chiamare Luigi 0724389736 o Rozie 0733805655
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