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Archivio Notizie Luglio 2010
Calicanto riapre Garoda
Entra nel vivo la stagione e Calicanto riapre i
suoi centri benessere a Malindi e Watamu. Il primo
a entrare in funzione è a Watamu, al Garoda Resort,
dove (dopo il successo dello scorso anno) il
personale specializzato, che ha effettuato corsi a
Nairobi, da quest'anno effettuerà anche terapie
olistiche, riflessologia, hot stone e il massaggio
ayurvedico alla testa, lo Shirodara. Oltre ai
distensivi e tonificanti massaggi di
sempre.(31/07/2010)
Ultimi giorni per registrare le schede SIM
Ancora due soli giorni per tutti coloro che non
hanno ancora registrato il proprio numero di
telefono nel negozio affiliato alla compagnia
telefonica a cui fa riferimento la SIM (Safaricom,
Zain o Orange). La legge che prevede l'obbligo di
far corrispondere un numero di telefono alle
generalità di chi lo usa, entra infatti in vigore
dal primo agosto. Entro quella data i possessori
di numeri telefonici non registrati rischieranno
seriamente di vederselo annullato.(30/07/2010)
Cadavere a Msabaha. E' italiano?
Potrebbe appartenere a un italiano, il cadavere di
un uomo in avanzato stato di decomposizione
trovato a Msabaha, tra Malindi e Watamu. Il
terreno in cui è stato trovato infatti appartiene
a Vladimiro Rosiello, avvocat0 torinese di 50
anni, in Kenya da 3. Sarà l'esame del DNA, se
autorizzato dai familiari che stanno per giungere
in Kenya, a fare luce sull'identità del cadavere e
sui contorni di una vicenda che si avvolge di
mistero. L'uomo infatti era poco conosciuto a
Malindi e nessuno sa con certezza cosa facesse
qui. La polizia sta investigando e per adesso non
si esclude nessuna pista, compresa quella di una
messinscena. Il cadavere è stato trovato sul
pavimento di casa, con il cancello spalancato, dal
suo commercialista. L'uomo viveva solo ma pare
davvero strano, in caso di rapina o assalto, che
nessuno, in tre mesi, si sia accorto di
nulla.(20/07/2010)
Cucine a impatto zero a Nairobi
Nella baraccopoli di Kangemi, a Nairobi, le
famiglie spendevano 450 dollari al mese per la
legna per cucinare i pasti scolastici dei loro
bambini. Ora spendono quattro volte meno grazie
alle nuove cucine a basso impatto ambientale che
sono anche più sicure. Nella scuola di Kangemi ci
sono duemila bambini affamati, con i vecchi “giko”
a carbone si spendeva 450 dollari al mese e
soprattutto in cucina si rischiava di affumicare.
"Non facevamo altro che tossire per via del fumo
in cucina," ha detto la preside, Margaret Wangui
Wanjau. "Ma la nuova cucina ha una canna fumaria
che sfoga all'esterno. Non tossiamo più e i dolori
al torace sono solo un ricordo."
Oltre ad aver liberato la scuola dal fumo, la
nuova cucina fa risparmiare alle famiglie un
quarto dei soldi per la mensa. La "primary" di
Kangemi è situata in uno slum di Nairobi, dove le
famiglie spendono circa il 70 % dei propri averi
per il cibo. Per questa gente afflitte dalla
povertà, ogni forma di risparmio può significare
moltissimo. "Spendevamo 450 dollari al mese per la
legna – spiega la preside - Adesso la stessa cifra
ci basterà per 4 mesi." Un altro considerevole
beneficio portato dalle cucine a basso impatto
ambientale, è la riduzione del consumo di legna e
i conseguenti passi avanti nella battaglia alla
deforestazione che colpisce l'83 % delle foreste
keniote. Sommata agli effetti del cambiamento
climatico, ciò ha innalzato enormemente i livelli
dell'erosione del suolo, delle inondazioni e della
siccità. "Creare delle cucine a legna più
efficienti è il modo più giusto per affrontare
questa sfida nel breve e medio termine". Il WFP
quest'anno installerà oltre 300 di queste cucine
nelle scuole di tutto il Kenya. Con ulteriori
donazioni si potrebbe arrivare a 3.000 entro il
2013.(29/07/2010)
Un giurista all'anticorruzione
P.L.O. Lumumba, uno dei piu' stimati
costituzionalisti del Kenya, guidera' la
Commissione per la lotta contro la corruzione, lo
annuncia Agiafro. La nomina e' stata fatta dal
presidente, Mwai Kibaki. Plo succede ad Aaron
Ringera che si dimise a settembre dell'anno
scorso. Laureato in Giurisprudenza all'universita'
belga di Gand, Plo e' stato per 17 anni docente di
diritto all'Universita' di Nairobi e, per 23 anni,
ha svolto l'attivita' forense.(28/07/2010)
Turismo multietnico in Kenya
Mai come quest'anno a Malindi e sulla costa
keniota la vacanza sarà multietnica. Ad
aggiungersi alla stragrande maggioranza di
italiani (per quanto riguarda soprattutto Malindi,
Mambrui e Watamu), arrivano da tutto il mondo
gruppi di turisti, in privato o grazie
all'intraprendenza di nuovi tour operator o di
hotel che hanno deciso di aprirsi a nuovi mercati.
In questi giorni a Malindi, ad esempio, si notano
turisti cinesi e giapponesi, ieri un corposo
gruppo di spagnoli ha goduto della natura al parco
marino per poi intraprendere il famoso "safari
blu" con lo snorkeling nei pressi della barriera
corallina e il relax sugli isolotti di Mayungu con
il barbecue di pesce fresco e crostacei in mezzo
al mare. Molti anche i turisti francesi, che
alloggiano nel resort di recente costruzione "Ndovu"
a Mayungu. Scelte interessanti hanno operato altri
hotel, come il Mwembe Resort che ha aperto al
turismo di altri Paesi africani, come Nigeria e
Sudafrica, oltre ad essere uno degli antesignani
dell'apertura verso altri mercati, come Belgio,
Scandinavia, Olanda, Est Europeo. Anche il Coral
Key si affida al turismo locale, incentivando
anche quello dello stesso Kenya, mentre nella
prossima alta stagione il "nuovo che avanza"
arriverà da Russia e stati limitrofi, così come si
avvertirà il flusso cinese. Una curiosità: la
recente visita nel Maasai Mara e a Diani
dell'allenatore di calcio più famoso del mondo,
Josè Mourinho, ha attivato un operatore dal
Portogallo, sua nazione d'origine, viste le
richieste di tanti connazionali che volevano
scoprire il Kenya. Anche i vip, si sa, hanno la
loro importanza.(27/07/2010)
Balala: "Anno record per il turismo"
Con le campagne pubblicitarie e d'immagine che
abbiamo fatto e gli incontri in molti Paesi,
dall'Europa all'asia, siamo certi di migliorare il
record di presenze straniere del 2007". Così parlò
Najib Balala, Ministro del Turismo keniota.
Nell'illustrare gli sforzi fatti dal Governo e i
milioni spesi, Balala ha dispensato grande
ottimismo sulla stagione entrante.(26/07/2010)
Referendum, il sì in testa
Il Kenya di nuovo alle urne, ma questa volta senza
paura e non per dividere, ma per unire. In gioco
infatti c'è l'approvazione della nuova
costituzione, che secondo i sondaggi la stragrande
maggioranza della popolazione approva e che solo
sempre più tenui resistenze dei cattolici
integralisti e di piccole lobby di potere, legate
al soprattutto al ministro Ruto, ancora rifiutano.
Due settimane separano la popolazione dal voto.
Diversi i pareri degli schieramenti politici - Il
prossimo 4 agosto in Kenya si terrà il referendum
sulla nuova Costituzione, la cui bozza è stata
approvata dal Parlamento di Nairobi il primo
aprile scorso. I sondaggi della stampa locale
rivelano che il 65 percento voterà per il sì, il
25 percento per il no. Gli indecisi costituiscono
il 10 percento. Questi ultimi, secondo altre
statistiche, potrebbero arrivare al 17 percento e
rivelarsi così l'ago della bilancia nella
consultazione. Proseguono intanto le campagne dei
due schieramenti politici. Il presidente e il
primo ministro si sono espressi favorevoli al
nuovo testo, contrari il ministro per
l'Istruzione, l'ex capo di stato, che chiedono di
votare contro l'approvazione della nuova
Costituzione poichè contiene articoli sul fine
vita e sui tribunali musulmani. Nuove anche le
limitazioni ai poteri presidenziali e il
depotenziamento di quelli regionali.(25/07/2010)
Safari academy, scuola di guida off road
Si chiama "Safari Academy" ed è la prima scuola di
guida per fuoristrada nella savana organizzata a
Malindi. Un'idea del Key Group che propone agli
appassionati di guida "off-road" ma anche a chi,
durante la vacanza, si voglia cimentare per la
prima volta da protagonista in un'avventura
africana coinvolgente. Il corso di guida 4x4 ha
come scopo quello di fornire ai partecipanti il
“know-how” indispensabile per padroneggiare
veicoli speciali come i Land Cruiser nella savana
e su ogni altra tipologia di terreno, migliorando
la tecnica di guida e imparando le soluzioni da
adottare per far fronte alle più diverse
difficoltà. Il corso prevede 4 giorni intensi con
un istruttore professionista e una guida locale di
safari. Prove tecniche si alterneranno a lunghe
escursioni diurne e notturne su pista e
fuoripista. Ci saranno anche sessioni di lavoro
naturalistico con riconoscimento di orme e tracce
di animali nella savana, guidati da Masai. Diversi
i pacchetti vacanza offerti dal key group
(www.malindikey.com), che prevedono soggiorni a
partire da 7 giorni (8 notti). Previsti anche
abbinamenti con escursioni marine, safari
avventurosi (rafting, ascensione al Kilimanjaro,
corso di fotografia aerea, maasai mara in
mongolfiera, safari a piedi coi maasai) e anche
una sorta di "camel trophy" tra spiaggia dorata,
dune e mangrovie. Perchè Malindi è anche avventura
ma organizzata come si deve è meglio.(24/07/2010)
Ultime selezioni per la scuola calcio dei bimbi
Da una prima selezione di cinquecento bambini
della costa, tra i dieci e i tredici anni, si è
passati a una seconda di cento, poi ottanta e
infine trentatre. Da questi ultimi, applicando il
criterio dei migliori voti a scuola, sono stati
scelti i 22 bambini che faranno parte del progetto
della scuola calcio Karibuni Onlus sponsorizzata
dal Genoa Cfc 1893 e organizzata da Kenya Football
Academy con Freddie del Curatolo di
Malindikenya.net. Insomma, con fierezza vi
rendiamo partecipi di questa operazione di sport e
solidarietà che non sarà soltanto un semplice
aiutare un gruppo di ragazzini, migliorandone le
condizioni scolastiche e quelle di vita, ma un
volano per tutte le altre operazioni simili e una
spinta per tanti altri coetanei del distretto di
Malindi a seguire meglio le lezioni scolastiche e
migliorare sul piano della disciplina, per sperare
di essere coinvolti in un progetto di calcio ed
educazione come quello che ha convinto la più
antica squadra di calcio italiana ad appoggiarlo,
insieme con la Onlus italiana che più si sta
adoperando per migliorare le condizioni
scolastiche e sanitarie a Malindi e dintorni.
Tante attività anche per i più grandicelli della
Malindi United: sabato la squadra sarà a Kakoneni,
dove è stata invitata a mostrare la bontà degli
insegnamenti del mister Botta ai suoi ragazzi, per
un paio di partite amichevoli a Kakoneni. In un
periodo in cui il Kenya inizia a puntare molto sul
calcio e il calcio scommette sul Kenya, la Kenya
Football Academy è un fiore all'occhiello per
tutta la costa. Vediamo quanto ci metterà
l'imprenditoria italiana, non solo del settore
turistico, a capirlo...(23/07/2010)
Più residenti che turisti in Kenya
Il difficile è farli venire la prima volta. Vale
di più il "passaparola" di chi ha il mal d'Africa
negli occhi, che le pure ottime iniziative
mediatiche dell'ente del turismo e il successo di
fiere ed eventi. L'imprenditoria italiana della
costa nord investe troppo poco in pubblicità (il
nostro portale, con migliaia di visite
settimanale, ne è un esempio) e probabilmente
spreca tanto altrove, se è vero che dopo la
sentenza definitiva che certifica il fallimento
del Tour Operator "Viaggi del Ventaglio", ora
sarebbero altre agenzie di viaggio a trovarsi in
difficoltà. Certo, non è solo la destinazione
Kenya, anzi quasi per niente: la crisi
internazionale ha dato la botta di grazia. Però il
fenomeno della costa keniota è ben visibile ormai
da alcune stagioni: aerei, anche charter
solitamente destinati ai turisti del villaggi,
delle vacanze brevi, delle "prime volte", si
riempiono per metà di residenti, proprietari di
case, amici di amici di chi ha il Kenya nel Dna. E
l'altra metà? Spesso scende a Zanzibar. Inutile
aprire dibattiti sulle cause, ma una cosa è certa:
a Zanzibar la casa non la compra nessuno. Le
presenze a Malindi e Watamu premiano sempre il
Kenya, ma gli hotel si riempiono altrove. Qui la
gente preferisce (e come dargli torto?) la villa o
il residence. E a chi di questi tempi,
ringraziando economia virtuale e capitalismo
selvaggio, non si può permettere nemmeno la
vacanza, non resta che dire "beati
loro"...(22/07/2010)
Scuole parificate nell'EAC
I Paesi aderenti alla Comunita' dell'Africa
orientale (EAC) puntano all'armonizzazione dei
rispettivi sistemi scolastici, ritenuti un potente
fattore unificante. Il vice segretario generale
dell'EAC, signora Beatrice Kirazo, ha detto in una
conferenza stampa che gli Stati membri (Kenya,
Tanzania, Uganda, Ruanda e Burundi) cominceranno
con l'uniformare i parametri dei programmi
scolastici. Cio' aprira' la via, ha spiegato
Kirazo, all'uso dell'inglese come prima lingua
nelle scuole, al posto del kiswaili (parlato in
Tanzania) e del francese (negli istituti del
Ruanda e del Burundi).(21/07/2010)
Dal caldo italiano al piacevole fresco keniota
Dice che non ci sono più le mezze stagioni. In
Italia, magari...qui in Kenya, che non ci sono mai
state, arrivano adesso, a far da contraltare alla
situazione climatica del bacino del mediterraneo.
In Italia, fino a ieri, si moriva di caldo e la
temperatura si attenuerà ma di poco nei prossimi
giorni. Clima torrido che spesso viene definito
"africano". Paradossalmente, invece, qui
all'Equatore si sta vivendo una stagione atipica,
con un clima piacevolissimo che varia dai 22 ai 26
gradi, con giornate variabili capaci di regalare
ore di sole ideali per la tintarella in spiaggia,
le nuotate e i giri in barca, ma anche pioggerelle
e acquazzoni che comunque contribuiscono a tenere
il clima fresco e la temperatura su medie
ragionevoli, rispetto ai 43 di Roma di qualche
giorno fa. Le previsioni per i prossimi giorni
parlano di una generale instabilità del tempo,
considerato anche che ieri ha piovuto per quasi
tutta la giornata. Ma ogni tanto dormire sulla
costa keniota con la copertina, è una bella
sensazione, specie se poi ci sono sempre alcune
ore per godersi il mare e il sole.(20/07/2010).
Mourinho e il mganga
Durante le sue vacanze in Kenya, José Mourinho
avrebbe chiesto aiuto a degli sciamani. i mganga
locali, per la sua avventura al Real Madrid. A
raccontarlo è Mzee Makthub, un guaritore tenuto in
grande considerazione anche da diversi politici e
da esponenti del mondo del calcio africano:
"Eravamo in quattro, abbiamo incontrato Mourinho
attraverso degli intermediari, in una località
segreta - racconta lo sciamano - ci ha chiesto
aiuto per il suo difficile compito al Real Madrid,
voleva guadagnarsi il rispetto delle persone con
cui lavorerà".(19/07/2010)
Muccino keniota nelle sale
E' finalmente nelle sale il film girato per buona
parte in Kenya dal regista e attore Silvio
Muccino, fratello del regista Gabriele. "Un altro
mondo", questo il titolo della pellicola, racconta
di un ragazzo italiano che va a trovare il padre
morente a Nairobi e scopre di avere un
fratellastro keniota. Il periodo passato in Africa
ha stregato Muccino, che si è anche prodigato per
un progetto benefico. "Fino a un anno fa per me
l'Africa era un territorio inesplorato, con
l'eccezione del Marocco. Il primo incontro è stato
attraverso questo libro. Poi l'incontro con
Gianfranco Morino, un medico italiano che ha
fondato la World Friends Onlus, attiva a Nairobi
da 25 anni. Dopo averlo conosciuto non è più
possibile girare lo sguardo dall'altra parte.
Morino mi ha fatto conoscere l'Africa più dura, ma
anche quella più vera. Con lui ho visitato gli
slum di Nairobi. A impressionarmi non è stata
l'estrema povertà - quella più o meno me
l'aspettavo -, ma la dignità delle persone che ci
abitano, tra le fogne a cielo aperto. Lì, la
mattina alle 8, puoi vedere uscire, da una baracca
di fango, una signora in tailleur. Per questo
abbiamo deciso di aiutarlo con il sito Un altro
mondo, in cui parleremo dei nostri progetti
presenti e futuri e manterremo un dialogo continuo
con chi ci segue. E potremo anche raccogliere
fondi, con una piattaforma che rimarrà operativa
anche dopo il film".(18/07/2010)
Cremona for Kenya a Mambrui
Le iniziative si susseguono da qualche anno,
quando l'Associazione Cremona for Kenya Onlus ha
iniziato a prendersi cura della scuola secondaria
di Mambrui, costruendo aule, donando materiale
didattico e altre cose indispensabili. Lo scorso
giugno sono stati raccolti altri fondi in
occasione di alcuni eventi organizzati con il
patrocinio del Comune di Cremona che ha ormai
praticamente adottato Mambrui, tramite
l'associazione presieduta da Licio D'Avossa e di
fa parte la residente italiana a Mamburi Simona
Malvassori, stilista cremonese che segue dal Kenya
le attività della Onlus. Dopo l'inaugurazione
della mostra "Con la mente e con il cuore, arte e
arti per il Kenya" di Rosalba Fogliazza e della
stessa Malvassori, si sono tenuti incontri
pubblici (nella foto quello con il sindaco della
città lombarda, da sinistra, con la direttrice
della scuola di Mambrui, il viceambasciatore
keniota in Italia, il vicesindaco, la responsabile
della Onlus in Kenya Simona Malvassori e il
presidente D'Avossa), anche il concerto del Coro
Paulli è stata un'occasione per raccogliere
contributi che sono andati alla scuola, inaugurata
lo scorso gennaio ricordando anche la figura del
Vescovo di Malindi Francis Baldacchino che aveva
fortemente appoggiato l'iniziativa di Cremona for
Kenya.(17/07/2010)
Malindi su Rai Tre
La trasmissione di viaggi e scoperte "Alle falde
del Kilimanjaro" torna ad occuparsi del Kenya e
precisamente di Malindi e dintorni. Lo fa con uno
speciale girato l'anno scorso che andrà in onda
domani sera, 18 luglio, in prima serata, alle
20.30 come sempre su Rai Tre. Malindikenya.net ha
seguito per un giorno intero di riprese il
cameraman della trasmissione, Davide Mancini, che
si è avventurato tra pescatori e cittadina
turistica, tra lusso e miserie, capanne e ville,
con attenzione ovviamente alle meraviglie della
natura ma anche approfondendo con interviste a
residenti e non, accompagnato da un cicerone
d'eccezione, Massimo Vallarin, vicepresidente
dell'Associazione Italiana Esperti d'Africa,
residente keniota e safarista d.o.c. ma anche
conoscitore della Malindi che merita di essere
mostrata agli italiani. La seguitissima
trasmissione presentata da Licia Colò (nella
fotografia accanto, sulla spiaggia di Watamu), per
la regia di Alessandro Di Nitto, si è occupata
anche di solidarietà, su consiglio del nostro
direttore Freddie del Curatolo, che come altre
persone, è stato lungamente intervistato. Starà
alla discrezione del regista decidere quanto delle
tantissime immagini e riprese girate dal cameraman
Mancini tenere e che cosa tagliare. Lo scopriranno
i telespettatori italiani, domenica sera alle
20.30. Sperando che un servizio di tale portata
proprio all'inizio della stagione turistica, sia
una piacevole cartolina della costa keniota e che
mostri molti dei motivi per cui vale la pena
scoprire dal vivo o comunque approfondire la
conoscenza di questi luoghi splendidi.(17/08/2010)
Anche la Yemen vola da Roma a Nairobi
Anche la compagnia dello Yemen volerà su Nairobi
(e Dar Es Salaam) via Sanaa. Ogni sabato alle
14.30 si potrà volare verso Sanaa, nello Yemen,
dove si arriverà alle 21.00 per poi proseguire
alle 23.00 per Dar Es Salaam, dove si arriverà
alle 02.30, e Nairobi, dove si arriverà alle
04,30. Per quanto riguarda il rientro, invece, la
partenza avverrà di lunedi. Da Dar Es Salaam si
decollerà alle ore 14.30, mentre da Nairobi alle
ore 16.30 con arrivo a Sanaa in serata alle 19.30
(volo IY 670) e con connessione diretta per Roma
Fiumicino con volo IY741, in partenza alle 23.20.
L'arrivo a Roma è previsto all'alba di martedi.(16/07/2010)
Stop ai parlamentari che si arricchiscono!
In Kenya è sempre più acceso il dibattito su una
controversa legge che prevede l’aumento degli
stipendi dei deputati del 18%. Il presidente
Emilio Mwai Kibaki potrebbe essere spinto dalle
critiche e dalle proteste di questi giorni a non
promulgare il testo e a rinviarlo in
Parlamento.Con gli aumenti previsti dalla legge, i
deputati percepirebbero al netto delle tasse fino
all’equivalente di 100.000 euro
l’anno.(15/07/2010)
Mondiali "di strada", vince il Kenya
Nel giorno della finale dei campionati mondiali di
calcio in Sudafrica, che hanno catalizzato
l'attenzione di tutto il mondo anche sul
Continente Nero e sui suoi problemi, c'è stata
un'altra finale meno pubblicizzata, quella del
campionato del calcio di strada, tra le nazionali
degli slum, dei quartieri più poveri del mondo. Ha
vinto il Kenya, con una squadra di Nairobi. Un
successo che speriamo attiri un po' di attenzione
e possa migliorare la vita di ragazzi che con un
calcio al pallone cercano di migliorare le loro
condizioni di vita.(14/07/2010)
Il capitano dell'Under 17 a Malindi
Qualcuno, affrettatamente ma con occhio
lungimirante, lo definisce già "il nuovo Mariga",
l'allenatore Riccardo Botta, che lo volle capitano
della nazionale Under 17 nella sfortunata
trasferta di Gibuti, scommette comunque sul suo
futuro di calciatore. Sedici anni, un'infanzia
travagliata e l'aria di chi ha imparato molto
presto a cavarsela da solo e la consapevolezza di
avere il calcio come alleato per salvarsi la vita.
Questo è Charles Bruno, da Kisumu, Lago Vittoria.
"Il mio villaggio, Ahero, non è molto lontano da
quello del padre di Obama - ammette, con sguardo
disincantato - ma ora sono qui, perchè punto sul
calcio e a Malindi c'è la possibilità di imparare
molto". Grazie al sostegno di un imprenditore
malindino del settore turistico, Bruno Valbonesi
dello Smeraldo Beach Club, Bruno potrà studiare
(anche l'italiano), pagarsi un alloggio ed
allenarsi con la Malindi United, di cui dopo pochi
giorni è già divenuto un punto di forza. "Mio
padre era un soldato dell'esercito - racconta - è
morto quando avevo cinque anni. Da allora la mia
vita è stata sacrificio, per studiare e per
diventare un calciatore. Sono contento di essere
all'accademia di Malindi perchè ho sempre pensato
al calcio come a una palestra di valori e di
insegnamenti, non ad una rampa di lancio per il
successo e per i soldi. Certo, ognuno ha i suoi
sogni e i suoi idoli. I giovani kenioti guardano a
Mariga, alla serie A e alla Premier League. Io in
campo mi ispiro ad Essien del Chelsea, ma mi piace
considerarmi un centrocampista difensivo, pronto a
calarmi in entrambi i ruoli, per questo "studio"
anche il grande Lucio dell'Inter". Ha le idee
chiare, Charles Bruno. Anche per questo con il
coach Botta c'è stata subito grande sintonia. "Può
imparare molto dall'accademia e affinarsi - spiega
l'allenatore italiano - ma anche i ragazzi del
Malindi United possono imparare dalla sua
personalità e dalla visione di gioco". La Kenya
Football Academy ha il suo primo campioncino, che
la Under 20 keniota già tiene in considerazione, a
soli 16 anni. Con l'aiuto dei malindini e del
sostegno a distanza degli italiani che frequentano
il Kenya e vogliono dare una possibilità a tanti
ragazzi come lui, Malindi può costruire qualcosa
di grande, di unico.(13/07/2010)
Concerto magia della musica a Malindi
Ieri, undici luglio, non è stato (solo) il giorno
della finale dei Mondiali del Sudafrica,
tristemente orfani degli Azzurri e sorridenti per
la Spagna, ma un giorno speciale per Malindi.
Molti malindini nfatti hanno assistito ad un
evento che non ha precedenti. Al Lawford's Hotel
ha suonato per la prima volta l'Orchestra del
Conservatorio di Nairobi, impreziosita da alcuni
solisti d'eccezione e diretta e arrangiata da
Pasqualino Procacci, medico e musicista, ma
soprattutto direttore della Cooperazione Italiana
in Kenya. Da lui e dalla sua collaborazione con il
Conservatorio di Nairobi è partita l'idea di un
grande concerto itinerante per festeggiare 25 anni
di Cooperazione Italiana, subito appoggiata
dall'Istituto Italiano di Cultura e dallo stesso
Conservatorio. Concerto che si intitola "Magie
della musica" ed è stato l'otto luglio a Nairobi,
il dieci a Mombasa (Sarova Whitesands Hotel) e
appunto ieri pomeriggio a Malindi. Con Procacci
sul palco c'erano i pianisti Carlo Michini,
giovane talento teramano, il flautista Mauro
Baiocco e due kenioti: Atigala Luvai e Lola Akwabi.
Il programma della serata prevedeva l'Overture del
Barbiere di Siviglia di Rossini, il Concerto per
Piano e Orchestra op.15 n°1 di Ludwig Van
Beethoven, la Sonata in do maggiore di Donizetti,
e ancora brani di Bizet, di Morlacchi, Chopin e
Rossini per concludere con il gran finale dedicato
ai temi dei film di Nino Rota e di Ennio
Morricone. Una serata che ha abbracciato
differenti mondi della musica classica per piano e
orchestra, con accenni alla lirica e l'aggancio
con la classica contemporanea delle grandi colonne
sonore. Tutto questo sotto il cielo africano a due
passi dall'oceano indiano, durante l'ora del
tramonto. L'ingresso era gratuito ma i posti
limitati sono stati assegnati, privilegiando
ovviamente chi munito di invito. Per tutti gli
altri, comunque, la musica era nell'aria e ha
invaso Malindi.(12/07/2010)
Kenya, dal Brasile il biodiesel
Il Kenya ha deciso di utilizzare la tecnologia
brasiliana per entrare nel settore del biodiesel,
un passo preliminare per sviluppare la propria
industria in questo area del futuro
ecosostenibile. «Il Brasile è il leader mondiale
in questo campo e il Kenya sta cercando il modo di
diventare più efficiente nella gestione del
proprio settore energetico», ha detto il
Presidente Kibaki ai giornalisti martedì dopo i
colloqui con il suo omologo brasiliano, Luiz
Inacio Lula da Silva. I due governi hanno firmato
un memorandum d'intesa sulla cooperazione in
materia di energia.(11/07/2010)
Via alla stagione coi primi charter
Da oggi, con l'arrivo dei primi charter, si apre
ufficialmente la stagione turistica sulla costa
keniota. Quella del mare, della barriera
corallina, della natura sulle rive dell'Oceano
Indiano. Entro il 20 luglio tutti gli hotel e i
resort saranno stati riaperti e per i primi di
agosto quasi tutti segnano già il "tutto
esaurito". Grande attesa per ristoranti, boutique
ed altre attività. Questo per quanto riguarda
Malindi, Watamu e le altre località turistiche di
mare. Ma in realtà la stagione delle vacanze in
Kenya non è mai finita, se è vero che da fine
giugno i parchi nazionali hanno ripreso ad essere
frequentatissimi, dopo un leggero calo nel mese
precedente. Specialmente nelle ultime due
settimane, con la meraviglia della grande
migrazione degli animali dallo Tsavo Ovest verso
la Tanzania attraverso l'Amboseli e il Maasai
Mara. Le strade per i parchi sono in buone
condizioni e in questo momento all'interno piove
pochissimo. Così come sulla costa si alternano ore
di sole e cielo terso a brevi precipitazioni che
non recano fastidi. la temperatura è quella di una
primavera inoltrata in Italia e l'umidità tende ad
abbassarsi. E si va progressivamente verso il
meglio!(10/07/2010)
M-Kesho, bancomat nel telefonino
Arriva in Kenya il bancomat dentro il proprio
telefonino, 24 ore su 24. Si chiama "M-Kesho", il
nuovo prodotto di Safaricom e Equity bank che
permette di fare le operazioni bancarie al
telefono da anche agli operatori M-Pesa (che ha
ampiamente rivoluzionato i servizi di
trasferimento di denaro via cellulare nel paese)
una via ulteriore per avere più guadagni
registrandosi come operatori M-Kesho. Permetterà
agli utenti di effettuare transazioni coi servizi
bancari 24 ore al giorno, anche quando si trovano
lontani da banche o sportelli Atm e potrebbe
presto comparire in luoghi come bar, ristoranti e
centri commerciali, in cui attualmente si trovano
alcuni operatori M-Pesa. "Se tutti i clienti
M-Pesa saranno clienti del nuovo prodotto come
previsto, il Kenya sarà il paese con più utenti
bancari dell'Africa e dei paesi in via di sviluppo
in generale" ha detto James Mwangi, direttore
generale di Equity Bank. Il presidente Mwai Kibaki
che ha presieduto al lancio ha definito il
prodotto un buon esempio di come abbassare le
barriere per permettere ai poveri di avere accesso
ai mercati finanziari ed incoraggiarli a
risparmiare ed accedere al credito. “Il Kenya
dovrebbe coinvolgere più persone nel sistema
bancario tradizionale attraverso i cellulari allo
scopo di mobilitare i risparmi necessari per
finanziare gli investimenti richiesti per una
crescita economica prolungata,” ha detto Kibaki.
Presenti al lancio c'erano anche il primo ministro
Raila Odinga, i ministri Uhuru Kenyatta
(Economia), Otieno Kajwang (Immigrazione e
registrazione delle persone), Mohammed Kuti
(Lavoro) ed il segretario permanente
dell'informazione e delle comunicazioni, Bitange
Ndemo.
Va ricordato che questa non è la prima volta che
Safaricom si allea ad Equity Bank. In seguito ad
una importante collaborazione nel Gennaio 2010,
gli abbonati M-Pesa di Safaricom possono ora
ritirare denaro dagli sportelli ATM di Equity. La
mossa non solo aumenterà i punti in cui è
possibile ritirare ma affronta anche il problema
della mancanza di liquidità di molti dei suoi
operatori. Permetterà inoltre a coloro che
posseggono conti in istituti differenti dalla
Equity di ritirare il denaro dal conto M-Pesa in
tutte le filiali bancarie incluse quelle di
nazioni vicine come l'Uganda ed il Sud
Sudan.(09/07/2010)
Inflazione in calo
Inflazione in costante calo in Kenya, in linea con
il trend della maggior parte dei Paesi africani. A
Nairobi la flessione assume dimensioni ancora piu’
nette, tanto da attestarsi su tassi ‘occidentali’:
a giugno, secondo i dati del Kenya National Bureau
of Statistics (l’Istat locale), l’inflazione e’
calata al 3,2 per cento su base annua, a fronte
del 3,9 per cento registrato nel mese precedente.
Come spesso accade, sono la riduzione dei prezzi
dei prodotti alimentari ed energetici ad abbattere
il costo della vita, sia come in questo caso in
Kenya sia nella maggior parte delle nazioni del
continente.(08/07/2010)
Le selezioni della scuola calcio Genoa
Una giornata indimenticabile per oltre cento
bambini di Malindi dai 10 ai 13 anni. E' stata la
festa conclusiva per le selezioni della scuola
calcio Karibuni Onlus Como, sostenuta dal Genoa
Cfc 1893 e gestita e organizzata dalla Kenya
Football Academy di Riccardo Botta. Fin dalla
mattina di sabato, i cento ragazzini sono stati
divisi in dieci squadre e si sono affrontati in
partitelle, durante le quali hanno messo in mostra
il loro talento, ma soprattutto è apprsa la voglia
di divertirsi, di fare gruppo e di partecipare
all'inizio di un piccolo sogno. Intanto quel che
offrirà il progetto sociale della scuola calcio
(come già avviene per quello dei più grandicelli,
la Malindi United) è un aiuto a scuola,
migliorando le condizioni della vicina Central
Primary School in cui i 22 bambini scelti
studieranno (messi a disposizione e pagati dalla
scuola cinque insegnanti supplementari) e saranno
seguiti in maniera speciale. Al termine della
mattinata a tutti i ragazzi e ai loro amichetti
che hanno assistito alle partite da bordocampo, è
stato offerto il pranzo...e la festa è proseguita.
"Abbiamo potuto scegliere trentasei allievi -
racconta Riccardo Botta - Adesso chiederemo al
preside della scuola e ai professori il loro
andamento scolastico, e prenderemo i 22 migliori
in base ai voti e alla disciplina. Perchè saper
giocare bene non basta. Così gli esclusi sapranno
che dopo tre mesi verranno valutati ancora e, se
saranno migliorati a scuola, se ne potrà
riparlare". Il calcio, in questo senso, può fare
piccoli miracoli. Il cuore e la buona volontà
degli italiani può aiutare a coltivare questo
sogno.(06/07/2010)
95 milioni di euro per l'aeroporto di Nairobi
Il governo del Kenya ha rimosso tutti gli ostacoli
per l'avvio dei lavori di ampliamento e
ammodernamento dell'aeroporto della capitale
Nairobi, uno dei maggiori scali del continente per
volumi di traffico merci e passeggeri. I lavori
inizieranno nel quarto trimestre dell'anno e
comporteranno una spesa complessiva di circa 95
milioni di euro, in parte finanziati con prestiti
della Banca Europea per gli Investimenti (BEI).
Dall'aeroporto internazionale 'Jomo Kenyatta' di
Nairobi transitano i principali flussi turistici
diretti nel Paese e i prodotti agricoli destinati
all'esportazione, ovvero due dei fattori più
importanti dell'economia nazionale. Al termine dei
lavori l'aeroporto potrà accogliere 9,5 milioni di
passeggeri all'anno, contro gli attuali 2,5
milioni.(05/07/2010)
Concertone classico a Mombasa e Malindi
Segnatevi questa data: undici luglio. Non è (solo)
il giorno della finale dei Mondiali del Sudafrica,
tristemente orfani degli Azzurri, ma un giorno
speciale per Malindi. Arriva infatti un evento che
non ha precedenti. Al Lawford's Hotel alle 18.30
suonerà per la prima volta l'Orchestra del
Conservatorio di Nairobi, impreziosita da alcuni
solisti d'eccezione e diretta e arrangiata da
Pasqualino Procacci, medico e musicista, ma
soprattutto direttore della Cooperazione Italiana
in Kenya. Da lui e dalla sua collaborazione con il
Conservatorio di Nairobi è partita l'idea di un
grande concerto itinerante per festeggiare 25 anni
di Cooperazione Italiana, subito appoggiata
dall'Istituto Italiano di Cultura e dallo stesso
Conservatorio. Concerto che si intitola "Magie
della musica" e sarà l'otto luglio a Nairobi, il
dieci a Mombasa (Sarova Whitesands Hotel, sempre
alle 18.30) e appunto l'undici a Malindi. Con
Procacci sul palco saranno i pianisti Carlo
Michini, giovane talento teramano, il flautista
Mauro Baiocco e due kenioti: Atigala Luvai e Lola
Akwabi. Il programma della serata prevede l'Overture
del Barbiere di Siviglia di Rossini, il Concerto
per Piano e Orchestra op.15 n°1 di Ludwig Van
Beethoven, la Sonata in do maggiore di Donizetti,
e ancora brani di Bizet, di Morlacchi, Chopin e
Rossini per concludere con il gran finale dedicato
ai temi dei film di Nino Rota e di Ennio
Morricone. Una serata che abbraccia differenti
mondi della musica classica per piano e orchestra,
con accenni alla lirica e l'aggancio con la
classica contemporanea delle grandi colonne
sonore. Tutto questo sotto il cielo africano a due
passi dall'oceano indiano, durante l'ora del
tramonto. L'ingresso è gratuito ma i posti sono
limitati, verrà quindi privilegiato chi munito di
invito. Per tutti gli altri, comunque, la musica
sarà nell'aria e invaderà Mombasa e Malindi.(04/07/2010)
Mourinho in safari in Kenya
Fonti ben informate danno l'arrivo del "triplete"
Josè Mourinho in Kenya, con la moglie Matilde e i
due figli. Sarebbe sbarcato ieri a Nairobi,
diretto al Maasai Mara per un safari
indimenticabile, infatti in questi giorni inizia
la grande migrazione delle zebre, e poi di molti
altri quadrupedi, dal Kenya verso la Tanzania.
Mourinho si gode così le meritate vacanze, dopo
aver condotto l'Internazionale ai tre presitigiosi
traguardi di Campionato, Coppa Italia e
soprattutto Champions League. Ora, dopo aver
lasciato Milano per Madrid, chissà forse
consigliato dal suo ex giocatore McDonald Mariga,
ha scelto il Kenya per riposarsi, con un orecchio
al calciomercato del suo nuovo Real Madrid. Ma lo
Special One è anche un amante del mare, quindi non
è detto che decida di trascorrere alcuni giorni a
Malindi e Lamu. Qualche ben informato sostiene che
avrebbe già preso informazioni in tal senso. Per
ora è atteso in uno dei lodge più esclusivi del
Maasai Mara.(03/07/2010)
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