Storie

SCUOLA

E' keniano il miglior professore del mondo

Peter, frate che insegna scienze e coltiva la pace

25-03-2019 di Freddie del Curatolo

 "Ogni giorno in Africa si volta una pagina e si inizia un nuovo capitolo. Oggi è un altro giorno. Questo premio non riconosce me, ma i giovani di questo grande continente. Io sono qui solo grazie a ciò che i miei studenti hanno raggiunto. Questo premio dà loro una possibilità, racconta al mondo che tutto è possibile. Come insegnante che lavora in prima linea, ho visto la promessa dei miei giovani, la loro curiosità, il talento, l'intelligenza e la convinzione". Il professor Peter dice che i ragazzi dell'Africa non saranno più trattenuti dalla mancanza di aspettative e ambizioni: "L’ Africa produrrà gli scienziati, ingegneri, imprenditori i cui nomi saranno un giorno famosi in ogni angolo del mondo. E le ragazze saranno una parte enorme di questa storia".
Il bellissimo discorsoè stato pronunciato dal keniano Peter Tabichi, trentaseienne insegnante di matematica e fisica e frate francescano, eletto a Dubai il “Miglior Professore del Mondo”.
Peter ha vinto una cifra incredibile, un milione di dollari, che dovrà investire in iniziative didattiche o infrastrutture scolastiche della zona dove insegna in una scuola secondaria, vicino Nakuru.
Il premio gli è stato consegnato si chiama Global Teacher Prize ed è stato creato dalla Varkey Foundation. Peter ha superato in graduatoria cinquanta finalisti, tra cui anche un italiano.
Peter è uomo di fede, ma ha abbracciato le scienze pragmatiche, l’anno scorso i suoi studenti, sotto la sua guida, hanno ideato un sistema che consente ai coetanei non vedenti di misurare gli oggetti. Dispositivo che è stato esposto alla Fiera della scienza e ingegneria di Nairobi. La scuola secondaria di Keriko, piccolo villaggio nella Contea di Nakuru, dove il 30 per cento dei ragazzi non può permettersi più di un pasto al giorno e pochi di loro riescono ad accedere all’educazione superiore, è diventata nei dodici anni di insegnamento del professore la prima a livello nazionale tra gli istituti pubblici. Il team di Scienza e Matematica si è anche qualificato a partecipare all’intel International Science and Engineering Fair 2019 in Arizona, Usa, per il quale si stanno attualmente preparando. Suoi studenti hanno vinto anche il premio The Royal Society of Chemistry per aver saputo sfruttare la vegetazione locale per generare elettricità: "Usiamo pochissima acqua".
Buona parte del suo stipendio, Peter lo divide con la comunità rurale: "L’austerità è il mio modo di vivere – spiega – ma guardo anche alla scienza e alla tecnologia”.
Pace e sviluppo, eguaglianza e competitività insieme. Non solo si può, ma in Kenya si deve, per poter vivere meglio. La lezione di Peter è giustamente campione del mondo.

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