Prodotti del territorio

FRUTTA

Kiwano, il "cornuto" idratante e rivitalizzante

Si trova anche in Kenya ed è ottimo contro il caldo, ma anche dietetico

17-10-2017 di redazione

Forse quel retrogusto di cetriolo per un attimo può lasciare interdetti, ma nel suo bouquet agrodolce ci potete sentire anche lime, passion e banana. Stiamo parlando del Kiwano, detto anche "melone cornuto".
Appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, il Cucumis metuliferus è il frutto di una pianta rampicante originaria di questa parte d'Africa, anche se la sua popolarità di deve a quando negli anni Trenta fu importato in Australia e Nuova Zelanda. Lì venne battezzato così perché una volta tagliato somigliava al kiwi. 
La forma è quella di un uovo allungato, simile ad un fico d'India, ma più grande. 
La buccia è dura, liscia e cosparsa di piccole spine che sembrano appunto corna (e rendono questo frutto particolarmente decorativo.
Il colore è verde brillante quando è ancora acerbo, di colore giallo arancione quando il frutto è maturo.
Il Kiwano contiene una polpa gelatinosa verde brillante cosparsa di piccoli semi commestibili.
Il sapore è originale, piacevole e rinfrescante, infatti il Kiwano è considerato un dissetante naturale.
E’ ricchissimo di acqua e per questo reidratante e remineralizzante, infatti è utilizzato come sorgente di acqua dalle popolazioni del deserto del Kalahari.
Il frutto infatti può trattenere grandi quantità d’acqua durante la stagione secca e cresce anche in condizioni difficili.
Ha buone quantità di vitamina C e vitamina B6 ed è un'ottima fonte di oligoelementi, specie il magnesio, il calcio, il potassio e il ferro.
Nella medicina tradizionale del Sud Africa vengono utilizzate tutte le parti della pianta.
Le foglie fresche si utilizzato contro la fatica.
La buccia si consuma essiccata o cotta, viene usata a scopi dietetici e, grazie alle sue proprietà antiossidanti, si usa per contrastare i radicali liberi. Addirittura molte tribù africane lo usano per trattare la gonorrea. 
L’alto contenuto di fibre alimentari favorisce il transito intestinale dei cibi.
Previene così la costipazione e la formazione di gas intestinali con conseguenti benefici per il processo digestivo.
Recenti studi hanno evidenziato come l’assunzione del kiwano abbia proprietà utili alla regolazione degli ormoni.
In particolar modo dell’adrenalina e degli ormoni dello stress.
Se si è sofferenti di stress ad ansia, il consumo di kiwano può aiutare a rasserenare lo spirito e la mente. Ha un buon contenuto di zinco, un minerale essenziale nella nostra dieta in quanto ha un ruolo nella produzione delle proteine. Interviene anche nella riparazione delle ferite e nella formazione delle cellule del sangue.
Benché in molti paesi africani venga cucinato tutto intero ( arrostito o bollito con verdure ), il kiwano è ideale da consumare fresco.
Per aprire a metà la buccia è indispensabile fare attenzione e munirsi degli strumenti adatti, soprattutto per non pungersi con le spine.
La polpa del kiwano può essere utilizzata come alternativa all’aceto per il condimento di insalate, oppure aggiunta a creme, yogurt, macedonie.

TAGS: frutta kenyafrutti kenyakiwano fruttokenya prodottikenya agricoltura

Sulle rive africane dell’Oceano Indiano da sempre abbinare il pesce alla frutta non è un azzardo, ma un piacevole contrasto.
D’altronde se la fauna ittica si abbina così bene al limone, perché non osare anche con frutto della passione, mango,...

LEGGI LA RICETTA

Il frutto della passione (passion fruit in inglese) viene chiamato anche Maracuja ed è il frutto della Passiflora Edulis, pianta tropicale rampicante che appartiene alla famiglia delle Passifloraceae.
Si potrebbe pensare che il suo nome evochi proprietà afrodisiache, in realtà...

LEGGI TUTTO

Uno dei frutti tropicali più caratteristici, utilizzato per il vero più come condimento e pietanza di contorno, rischia di scomparire e il Kenya prende provvedimenti per non rimanere senza e ridurre il suo prezzo che nel giro di un anno...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

In Kenya lo chiamano il frutto che protegge, ma le proprietà della papaia sono molte e non solo limitate alle sue proprietà emollienti e antiustioni sul corpo, o a quelle digestive, depuranti e lassative se la si gusta particolarmente...

LEGGI TUTTO

Lo Star Fruit, come viene chiamato nei paesi anglofoni come il Kenya, in Italia è poco conosciuto con il nome di Carambola, che deriva dalla sua pianta, l'Averrhoa Carambola. 
 

LEGGI TUTTO

In Kenya sono molti i frutti che chi vive in Europa ha avuto modo di vedere, e ancor meno di assaggiare.
Accanto ai più conosciuti, come mango ed ananas, ci sono anche strani frutti che non crederemmo nemmeno commestibili e...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Spesso sulle bancarelle dei mercati locali della costa del Kenya trovate una varietà di verdura che potrebbe assomigliare a piccole zucchine, ma se poi la vedete da vicino, con le sue scanalature e la forma leggermente allungata sulla punta, capite...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Potete trovarla nei mercati locali, o vederla piegare i rami della pianta su cui matura, l'Annona muricata.
Potrà sembrarvi ostica con i suoi aculei ed enorme (un singolo frutto può raggiungere...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un'antica leggenda swahili racconta che prima dell'arrivo dei portoghesi, gli indigeni della costa keniana non mangiassero l'avocado ma ne utilizzassero solamente l'olio, perché non lo consideravano né frutta né verdura.
Quando i...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Si trova facilmente anche in Kenya, il frutto di Guava.
La Psidium guajava è una pianta sempreverde di piccole dimensioni che offre frutti diversi nel colore a seconda delle varietà: la buccia può essere verdognola ma anche gialla o, più raramente, violetta;...

LEGGI TUTTO

Dolce, fresco e dissetante l’ananas del Kenya è uno dei frutti più amati non solo in questo Paese.
Frutto tipico della costa, ma coltivato anche nella Rift Valley e intorno a Nairobi (quello di Thika è particolarmente famoso), l'Ananas (o ananasso, in...

LEGGI TUTTO

Il mango ( nome scientifico Mangifera indica ) è una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae.
Originaria dell’India venne diffusa anche in Africa e in America latina grazie ai portoghesi.
Gli alberi di mango sono longevi e di grosse dimensioni, possono...

LEGGI TUTTO

Come ogni primo sabato del mese (ma per questo mese, complice la Pasqua, si fa un'eccezione), torna il tradizionale mercatino dell'artigianato e dei prodotti biologici e naturali al Driftwood Club di Malindi.
 

LEGGI TUTTO

Diventa sempre più grave l'emergenza siccità in tutto il Kenya e in particolare nell'entroterra delle regioni costiere.
Dai problemi ingenti per l'allevamento e l'agricoltura, e per gli animali della savana, si è passati a quelli che affliggono direttamente le persone.LEGGI TUTTO