Ultime notizie

KENYA NEWS

Arrestato italiano a Diani, accusato di coltivare cannabis

Pedinandolo, la polizia ha scoperto anche un laboratorio

04-08-2025 di redazione

Un cittadino italiano che vive a Diani beach, nella zona di Mwabungu, è stato arrestato dalla polizia della Direzione delle indagini criminali del Kenya (DCI) dopo essere stato trovato all’interno di una casa che fungeva da coltivazione e laboratorio di produzione di quella che si ritiene essere cannabis.
In una dichiarazione apparsa sulle sue pagine social, il DCI ha precisato che l’italiano, di nome Giulio Gianardi, 37 anni, originario della provincia di Imperia, era pedinato da giorni insieme al suo presunto complice, un ragazzo keniano.

“Quello che sembrava un angolo tranquillo della splendida costa del Kenya si è rivelato il luogo inaspettato di un'importante operazione antidroga. Gli investigatori hanno scoperto un laboratorio segreto di narcotici nascosto in un quartiere tranquillo del villaggio di Mwabungo, Ukunda, un luogo più spesso associato a spiagge serene che al crimine. Dopo giorni di sorveglianza discreta e raccolta di informazioni, una squadra dell'Unità Antidroga e della Polizia del Kenya ha condotto un raid ben coordinato in un complesso isolato di circa 4.000 metri quadrati. Nascosto dietro alte mura e un cancello sorvegliato da guardie armate, il luogo si è rivelato molto più di quello che sembrava”, scrive la polizia speciale keniana, che ha pubblicato anche le immagini dell’abitazione nella località turistica.

La nostra ambasciata, da Nairobi, si è immediatamente attivata per assistere il connazionale, anche tramite il consolato onorario di Mombasa, e sta seguendo la vicenda.
Inutile dire che se le accuse fossero confermate, il connazionale rischia davvero grosso. La legge keniana è già molto severa sulla detenzione anche di quelle che potrebbero essere definite “droghe leggere” come la cannabis. Per la coltivazione e lo spaccio le pene minime sono dai 10 anni di carcere in su, o pene pecuniarie altissime per gli incensurati.
Siamo soliti ricordare ai turisti di non essere mai incoscienti in questo Paese, ovvero di farsi offrire “spinelli” da keniani senza conoscere i rischi a cui si va incontro. Alcuni di loro, magari conosciuti in spiaggia o in locali notturni, potrebbero rivelarsi il tramite per mettervi nei guai.

TAGS: cannabisarrestatoitalianoDiani

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Si è sempre proclamato innocente, durante un processo durato sei mesi dal suo arresto, lo scorso 16...

LEGGI L'ARTICOLO

Suggestivo, di supporto al turismo e salvifico per il traffico di Mombasa, ancorché difficile da realizzare.
Il progetto di una ferrovia che unisca le cittadine turistiche di Diani e Malindi esiste e fa parte del primo manifesto elettorale, nella sezione...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

E’ stata una due giorni emozionante, non solo per lo spettacolo di trenta sportivi che hanno riempito il mare...

LEGGI, GUARDA IL VIDEO E LE IMMAGINI

Durante l’ultima campagna elettorale, il folkloristico candidato George Wajackoyah, pur ammettendo di...

LEGGI L'ARTICOLO

Un torneo di Kitesurf di rilevanza nazionale per sostenere la protezione delle tartarughe...

LEGGI L'ARTICOLO

Un deciso stop alla costruzione di Palm Exotjca, l’ambizioso grattacielo di ...

LEGGI L'ARTICOLO

Diani è stato il primo luogo di villeggiatura degli inglesi all’inizio del Novecento. Marittimi e avventurieri, coloni e commercianti, scoprivano la natura e il mare a soli 25 chilometri da Mombasa, dove lavoravano e progettavano il loro East Africa, unendo...

LEGGI TUTTO

L’erba del vicino è sempre più verde, ma quella del Kenya per alcuni potrebbe essere la più buona e...

LEGGI L'ARTICOLO

Sono già quasi duecento gli stranieri fermati sulla costa keniana con permessi scaduti o irregolari, o con documenti falsi di attesa di work permit ed altri documenti non regolari. Dopo quasi due mesi dall'inizio dei controlli successivo alle registrazioni dei...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Un altro resort esclusivo sulla costa keniota conquista un importante riconoscimento internazionale e...

LEGGI L'ARTICOLO

Due turisti italiani in vacanza a Diani in un resort legato ad un tour operator italiano sono...

LEGGI L'ARTICOLO

Niente più matrimoni tra uomini adulti e ragazzine minorenni in Kenya.
La tendenza ...

LEGGI L'ARTICOLO

Dopo l'ultima vicenda che ha riguardato un turista arrestato nel Parco Nazionale dello Tsavo Est per aver usato senza permesso un drone telecomandato per riprendere una coppia di leoni (chiaramente disturbati dall'oggetto aereo)...

APRI O SCARICA L'ALLEGATO IN PDF

In fiamme il Leopard Beach Hotel, una delle storiche strutture alberghiere della località turistica keniana di Diani.
L'incendio...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

The Sands at Nomad, an excellence in food and wine, as well as hospitality, of the Italian resort...

LEGGI L'ARTICOLO

Sono già 17 gli hotel e resort della costa keniana ad aver messo al bando le bottiglie di plastica e le cannucce per le bibite.
La decisione è...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO