DENTRO IL PAESE
20-04-2026 di Freddie del Curatolo
I super-ricchi del Kenya rappresentano uno degli aspetti più controversi di questo Paese, ma anche il volto più visibile di un’economia in trasformazione. Alcuni incarnano il potere delle grandi dinastie familiari dell’ultimo mezzo secolo, altri quello del merito imprenditoriale moderno. In entrambi i casi, il Kenya si conferma uno dei mercati più interessanti dell’intero continente africano. Accanto alla crescita di Nairobi come hub finanziario e tecnologico regionale, emerge una ristretta élite imprenditoriale che controlla settori strategici come agribusiness, banche, manifattura, media, immobiliare ed energia.
Secondo l’Africa Wealth Report 2025 redatto da Henley & Partners in collaborazione con New World Wealth, il Kenya conta almeno 16 persone il cui patrimonio personale supera i 100 milioni di dollari, collocandole tra l’élite dei “centimillionari” africani.
Secondo invece l'Henley Global Report (2025), il Kenya conta attualmente circa 6.800 milionari (persone con un patrimonio superiore a 1 milione di dollari), oltre ai 16 centimillionari già citati, affermando la propria posizione come uno dei principali centri di ricchezza dell'Africa e segnando una crescita del 14% di milionari negli ultimi dieci anni, a dimostrazione della sua resilienza nonostante gli shock economici globali e le pressioni finanziarie interne dell'ultimo decennio.
Dove si concentra la ricchezza in Kenya
I risultati mostrano che la creazione di ricchezza in Kenya è in gran parte guidata da settori quali quello bancario, manifatturiero, agricolo, immobiliare e del commercio al dettaglio, con molte fortune costruite attraverso aziende familiari diversificate e imprese di lunga tradizione.
La maggior parte dei grandi patrimoni è concentrata a Nairobi, capitale economica del Kenya, dove hanno sede le principali banche, aziende quotate e centri decisionali. Tuttavia anche Mombasa, Nakuru e Kisumu stanno crescendo come poli imprenditoriali.
Molte delle grandi fortune keniane nascono da imprese familiari costruite nell’arco di decenni, dalla prima e principale, quella della famiglia Kenyatta, ancora nelle mani dell’anziana moglie Mama Ngina, a quella del secondo presidente Daniel Arap Moi, costituita dai figli.
Altre ricchezze invece si sono sviluppate da intuizioni moderne legate alla finanza e alla distribuzione, magari partite semplicemente con lo sviluppo di industrie “basilari”.
Di seguito è riportata una panoramica di alcune delle persone più ricche del Kenya nel 2025, basata sui dati di Billionaires Africa, che illustra la portata e la diversità della ricchezza in tutto il paese. Alla ricchezza personale si somma la partecipazione in aziende e proprietà immobiliari.
Interessante notare come i primi tre, e quattro tra i 10, siano di origine indiana, e 5 di etnia kikuyu. Solo un altro soggetto è di un'altra tribù, i kalenjin. Ma si tratta della famiglia dell'ex presidente Moi...ma soprattutto, dato emergente, siano tre le donne.
La classifica dei 10 keniani più ricchi
1. Bhimji Depar Shah
Fondatore di Bidco Africa, il più grande gruppo dell’Africa orientale nei settori oli alimentari, detergenti e beni di consumo. Nato da una famiglia imprenditoriale indiana, ha costruito uno degli imperi industriali più importanti del continente. È spesso indicato come l’uomo più ricco del Kenya.
2. Narendra Raval
Conosciuto anche come “Guru”, è fondatore del Devki Group, uno dei maggiori conglomerati industriali del Kenya. Il gruppo opera in acciaio, cemento, estrazione mineraria e materiali da costruzione. Raval è considerato tra i principali artefici dello sviluppo industriale moderno del Paese.
3. Zarina Merali
Una delle figure imprenditoriali più riservate ma influenti del Kenya contemporaneo. Vedova di Naushad, storico magnate del gruppo Sameer, con interessi in telecomunicazioni, agribusiness, manifattura e immobiliare che per anni è stato tra i più ricchi dell’Africa orientale. Dopo la morte del marito nel 2021, Zarina ha assunto un ruolo di primo piano nella gestione dell’eredità imprenditoriale familiare.
4. Mama Ngina Kenyatta
Vedova del primo presidente Jomo Kenyatta. La famiglia controlla interessi in agricoltura, latticini, hotel, banche e immobili. Rimane una delle figure economiche più influenti del Paese insieme al figlio Uhuru, ex presidente del Kenya e membro della famiglia Kenyatta. Associato a vasti interessi economici in Brookside Dairy, proprietà fondiarie, istruzione privata e finanza.
5. Famiglia Moi
Storica famiglia influente legata all’ex presidente Daniel arap Moi. Il patrimonio familiare comprende grandi proprietà terriere, attività agricole, immobili, investimenti finanziari e partecipazioni in aziende nazionali. Anche dopo la fine dell’era politica Moi, la famiglia continua a mantenere un peso rilevante nell’economia del Paese.
6. Mary-Ann Musangi
Tra le donne d’affari più importanti del Kenya, possiede quote significative in Centum Investment e Haco Industries. È spesso citata come esempio di leadership femminile nel mondo imprenditoriale africano. I suoi investimenti spaziano dalla finanza al largo consumo.
7. James Mwangi
Amministratore delegato di Equity Group Holdings, banca leader in Africa orientale. È considerato il volto del capitalismo meritocratico keniano, partendo da origini modeste fino alla finanza regionale.
8. David Kimani Muhuka
Associato alla fortuna della famiglia proprietaria di Naivas, la più grande catena di supermercati del Kenya. L’espansione del gruppo retail in tutto il Paese ha reso la famiglia uno dei nuovi poli della ricchezza nazionale.
9. Humphrey Kariuki
Imprenditore noto per aver fondato Janus Continental Group. I suoi interessi comprendono energia, ospitalità, produzione industriale e bevande. Figura riservata ma molto influente, è considerato uno dei maggiori self-made businessmen del Kenya.
10. Jaswinder Singh Bedi
Imprenditore di origine indiana, è noto per gli investimenti nel settore tessile e manifatturiero. La sua crescita riflette l’importanza della comunità imprenditoriale asiatica nello sviluppo economico del Kenya.
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