Editoriali

CORONAVIRUS

Covid-19, cosa succede in Kenya

Dubbi e inefficienze del momento di transizione

08-07-2021 di Freddie del Curatolo

In campo di emergenza sanitaria, il Kenya sembra come dice l’antico adagio, aver lasciato la strada vecchia per la nuova, prima ancora di sapere cosa troverà ma soprattutto senza aver completato bene il percorso precedente.
Saremo più chiari: la pandemia ovviamente e purtroppo non è ancora scemata nel paese, anche se ad ogni arrivo di variante si urla al pericolo di un’ondata terribile e puntualmente per fortuna questo non accade.
Nel frattempo però i casi quotidiani ci sono, qualche decesso pure e da un po’ di tempo è montata la consapevolezza che tanta gente muore di Covid-19 e non lo sa, né viene controllata.
I funerali devono essere comunque condotti entro 72 ore dalla fine del caro estinto e non sempre c’è la disponibilità di effettuare un tampone.
Anche perché i risultati potrebbero comunque arrivare dopo la sepoltura, quindi tardi per isolare parenti e amici che si sono ritrovati al funerale (anche se non sarebbe mai troppo tardi per fare un bel tampone di sicurezza a tutti).
In realtà, come riportano dati trasmessi dal Centro per le Malattie CDC, i test disponibili sono sempre meno e lo dimostrano anche i dati del ministero della Salute da cui poi inevitabilmente provengono dati minori, parziali e registrati con colpevole ritardo. Nel computo quotidiano dei decessi, ad esempio, si segnalano (e il Ministero con onestà lo riferisce) dati degli scorsi mesi di aprile e maggio (!). Senza parlare delle guarigioni, di cui non si capisce la dinamica e che non sembrano rispettare i canoni richiesti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In pratica il più delle volte, trattandosi di pazienti asintomatici, si lasciano scadere i tempi medi previsti per la guarigione e non si obbliga neanche al secondo tampone.
Cosa fare quindi, dato che ormai la quotidianità è scandita da numeri che hanno poco senso e che i sintomatici sono sempre pochissimi ed è più facile che passino a miglior vita prima ancora di sapere di essere positivi e gli asintomatici guariscono per conto loro?
Semplice, passare direttamente alla fase due, quella della ricerca di vaccini nell’ottica di approntare una campagna che possa dare esiti diversi da quella dei primi quattro mesi da quando, lo scorso mese di marzo, a Nairobi sono arrivate le prime dosi Covishield-AstraZeneca dall’India.
Da allora, dopo aver iniettato il primo vaccino ai dipendenti del Governo che erano obbligati a farlo (insegnanti, agenti di polizia, dipendenti di uffici statali e di contea), la risposta degli “over 58” chiamati volontariamente ad immunizzarsi è stata molto blanda, tanto che il Dipartimento della Sanità nei giorni scorsi ha annunciato di non aver ancora vaccinato il 2% della popolazione.
La speranza quindi è tutta nei vaccini. Il Presidente Kenyatta, nell’ultimo discorso alla Nazione, ha annunciato l’arrivo di 13 milioni di vaccini Johnson & Johnson per agosto, mentre anche Pfizer si sta muovendo per far avere, tramite il programma Covax, altre dosi al Paese.
Probabilmente si aprirà a tutte le categorie, tralasciando i minori, e si renderanno disponibili i vaccini acquistati dal Governo anche nelle strutture private, per tornare in parte dell’investimento.
Il resto è l’incertezza della via nuova all’interno dell’incertezza generale.
Quel che è certo è che per adesso fortunatamente l’ecatombe, come il ritorno del turismo e di una vita normale nel Paese in cui ci si fa meno caso, perchè la normalità è un optional, è ancora rimandata a data da destinarsi.

TAGS: vaccini kenyacovid-19 kenya

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 12 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Il Ministero della Salute ha deciso che il richiamo dei vaccini somministrati fino a qui, che sono...

LEGGI L'ARTICOLO

Arriva dagli Stati Uniti la speranza che le popolazioni africane possano essere quasi totalmente immunizzate...

LEGGI L'ARTICOLO

A colpi di poche centinaia di dosi alla settimana non si può fare molto per vaccinare più cittadini...

LEGGI L'ARTICOLO

Un milione e duecentocinquanta mila vaccini in Kenya entro il prossimo giugno.
Dopo...

LEGGI L'ARTICOLO

La situazione dei vaccini messi fino ad oggi a disposizione dei 55 stati africani attraverso l’ente...

LEGGI L'ARTICOLO

Il primo vaccino pronto da testare sull’uomo potrebbe avere la sua sperimentazione di massa sull'uomo...

LEGGI L'ARTICOLO

Da questa mattina, lunedì 23 agosto, in Kenya sono disponibili anche 880 mila dosi del vaccino...

LEGGI L'ARTICOLO

L’Unione Europea continua a non riconoscere il vaccino AstraZeneca “Covishield” utilizzato in Kenya ed...

LEGGI L'ARTICOLO

Per quello che può significare, nelle ultime 48 ore in Kenya si fa largo un dato significativo: la...

LEGGI L'ARTICOLO

Anche la Sanità keniana ha fatto i conti di questi primi dieci mesi di pandemia nel...

LEGGI L'ARTICOLO

Nel giorno in cui il Kenya riceve ufficialmente i primi vaccini dal programma africano Covax che...

LEGGI L'ARTICOLO

La levata di scudi del settore dell’ospitalità della Contea di Kilifi sembrerebbe essere servita...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Kenya è pronto a ricevere i primi vaccini la prossima settimana, ma non ha ancora ordinato...

LEGGI L'ARTICOLO

Il programma del Kenya per allinearsi alle nazioni che hanno nel turismo una delle loro maggiori...

LEGGI L'ARTICOLO

Nonostante nuovi arrivi di vaccini (ieri altri 210 mila AstraZeneca donati dalla Polonia), in Kenya il...

LEGGI L'ARTICOLO

Sono oltre 422.000 i cittadini o residenti keniani vaccinati fino ad oggi.
Lo ha riferito...

LEGGI L'ARTICOLO