Mal d'Africa

MAL D'AFRICA

Perché tornerò a Malindi

"Le scelte maturano lentamente, come il vino".

12-10-2014 di Elisa

Mi sono innamorata del Kenya all'inizio del nuovo Millennio. Dopo il tristemente famoso 11 settembre chiunque mi chiedeva se fossi pazza a viaggiare e per giunta ad affrontare voli intercontinentali per atterrare in una terra piena di mussulmani. Dal 2001 al 2006 sono andata e tornata undici volte dal Kenya. Dividevo in due il mese di ferie all'anno e mi facevo due periodi di quindici giorni. 
Una volta presi anche al balzo una settimana di straordinari non pagati e via! Non era l'amore per un beach boy o quello per l'abbronzatura che mi spingeva. Era un sentimento più complesso, che attraversava i miei ideali e frantumava tutte le mie certezze: quelle di una vita sicura tra le quattro mura urbane, di un fidanzato premuroso che pensava di sapere già cosa avremmo fatto da lì a cinquant'anni e di genitori che continuavano ad aspettarsi da me cose proprie di una persona che sicuramente, con tanto affetto, non conoscevano.
Ho assecondato tutti, da brava bambina.
Dal 20 ottobre 2006 non ho più messo piede a Malindi.
Ho provato a vivere la vita che voleva Sergio.
Ci siamo lasciati dopo quattro anni. Ho cercato di non disattendere le speranze dei miei, ma era umanamente impossibile.
La mia testa è sempre stata lì. Era al sorriso dei bambini della Children Home, era nei villaggi a condividere un piatto di riso e fagioli, era nelle lunghe passeggiate in spiaggia incontrando le mame che vendono i vestiti e, pur senza comperare nulla, parlare dei loro problemi, dei figli e della loro serenità nonostante tutto. Sono stata dieci anni in Italia con la testa in savana, sulle rive del Galana, sul bagnasciuga di Che Shale, tra i tavoli dello Shukrani Cafè ad aspettare il chai con il mandazi.
Ho sempre sperato che tornasse il momento, "quel" momento.
Le scelte maturano lentamente, come il vino. 
E dopo dieci anni esatti ci sono, e voglio raccontare al mondo come ci si sente a tornare a casa.
Nella casa dell'anima. Se questo non è "mal d'Africa", ditemi voi per favore com si chiama.

TAGS: Tornare a MalindiElisa Malindi

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