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Mariga, dal Triplete con l'Inter alla carriera politica in Kenya

L'ex calciatore è candidato al Parlamento nello slum di Kibera

23-10-2019 di Freddie del Curatolo

Sfruttare la popolarità di campione del football per tentare la scalata verso i piani alti della politica o almeno per portare voti alla corrente o partito a cui si è scelto di appartenere.
In Africa è molto più di una suggestione, se si pensa che recentemente l’ex centravanti liberiano del Milan George “Giorgione” Weah è stato eletto addirittura Presidente della Repubblica nella sua Liberia.
Fino ad oggi in Kenya, patria di grandi atleti, specialmente “runners” del mezzofondo e della maratona, nessuno aveva ancora osato trasformare il proprio pedigree sportivo in propaganda elettorale.
Ci ha pensato il più decorato e famoso ex giocatore keniano, Mc Donald Mariga.
La carriera del centrocampista, oggi trentaduenne (all’anagrafe che siamo soliti constatare come tradisca in media di un paio d’anni) si è svolta prevalentemente in Europa, dopo essersi diplomato nella scuola superiore di Kamukunji, conosciuta per essere una vera fucina di talenti, i cosiddetti “Golden Boys”. Come alcuni connazionali, al conseguimento della maggiore età Mariga approda nella fredda Svezia e dalla terza serie, bruciando le tappe, arriva ad uno dei club più prestigiosi della nazione scandinava, l’Helsinborgs.
Viene notato dal Parma che lo acquista dopo un anno di prestito e lo lancia nell’Olimpo della serie A. Gli esperti pallonari della Penisola ci mettono poco a passare dai sorrisetti per quel nome da "fast food" e la sua corsa da gazzella, alla sorpresa per la sua duttilità e le abilità balistiche. 
Le doti di mediano difensivo che sa inserirsi in zona gol entusiasmano anche l’Inter che lo acquista negli anni che la porteranno i nerazzurri milanesi a vincere lo scudetto e giocare la Champions League con lo “Special One” Mourinho. Con l’allenatore portoghese Mariga conquisterà il cosiddetto “Triplete” (Scudetto, Coppa Italia e Champions League) e la Coppa del Mondo per club, diventando il primo calciatore keniano a vincere le due massime competizioni internazionali.
Da lì in poi una serie di infortuni condizionano la sua carriera, che proseguirà a Parma, in Spagna e in serie B a Latina, fino all’ultimo tentativo, lo scorso anno, con il Cuneo in serie D. Testimonial di campagne pubblicitarie in Kenya e imprenditore a Milano, ora Mariga scende per la prima volta in un altro campo, quello dello slum di Kibera, cercando di conquistare altre folle e soprattutto il seggio di parlamentare rimasto vacante dopo la prematura scomparsa del politico Ken Okoth, stroncato in pochi mesi da un cancro (fatto non episodico di questi tempi nell’alta società keniana). Mariga è stato candidato dal partito del Presidente Kenyatta, Jubilee Party e dopo ricorsi e tentativi di delegittimazione, ha iniziato nei giorni scorsi la serie di comizi nella grande baraccopoli di Nairobi, promettendo scuole, ospedali e qualche gol che non siano solo parole contro la povertà.

TAGS: politica kenyacalcio kenyasport kenyakibera kenyamariga kenya

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