Arte e cultura

ARTISTI

Ngure, l'arte del creativo keniano dei rifiuti

Le geniali opere di upcycling e il loro messaggio

22-11-2020 di Freddie del Curatolo

Tra le varie attività e discipline per proteggere l’ambiente e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di invertire il trend che ha fin troppo ammalato il nostro habitat naturale, l’arte occupa uno dei posti di rilievo.
In una dimensione come quella di Nairobi il degrado ambientale si vive specialmente nel campo della gestione dei rifiuti e della difficoltà di mantenere la biodiversità, che è sempre stata vanto e salvezza del Kenya come dell’intero Continente africano.
Chi in questo ambito riesce a creare opere concettuali che abbinano alla creatività un messaggio ecologico, è doppiamente degno di essere menzionato.
Uno dei più interessanti artisti keniani è sicuramente Evans Ngure, ideatore e scultore trentenne di Nairobi.
Utilizzando materiali di scarto e oggetti trovati nelle discariche, Evans produce di tutto: da gioielli ad animali postmoderni, da sculture astratte a grandi istallazioni.
Laureato in Belle Arti e Design alla Kenyatta University di Nairobi è cresciuto nelle verdi colline di Ngong e l’approccio di adolescente con la metropoli che iniziava ad ammiccare al consumismo e allo spreco, ha trasformato l’hobby di raccogliere oggetti, particolarmente giocattoli ed apparecchi elettronici, in un mestiere. Molti i riferimenti artistici di Evans Ngure, da Kandinsky ai lavori cinetici di Jean Tinguely.
E’ lui stesso a raccontare a Malindikenya.net come è nata questa passione che grazie al suo grande talento è diventata una professione ed un esempio per chi attraverso l’upcycling (ovvero ridare vita ai rifiuti senza distruggerli) può trovare una fonte di sostentamento e allo stesso tempo sensibilizzare gli altri sullo smaltimento intelligente.
“Ho iniziato a creare arte con materiale riciclato mentre stavo ancora laureandomi in arte alla Kenyatta University – ci racconta Evans - Bisogna però tornare indietro a quando ero un bambino e mi piaceva collezionare oggetti trovati, smontare giocattoli ed elettronica solo per la pura curiosità di sapere cosa li faceva funzionare. In seguito, quando nel campus mi sono perfezionato in pittura e scultura, ho iniziato ad aggiungere oggetti ai miei pezzi lavorandoli con tecnica mista e questo alla fine si è evoluto in collage e sculture. Ringrazio anche il tempo che ho trascorso con mio padre che oggi non c’è più, nelle officine cittadine di meccanici che ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del mio occhio per il fissaggio e la ricerca di soluzioni”.
Ngure espone regolarmente in Kenya e le sue opere si trovano in collezioni private sia locali che all'estero. Recentemente l’Alliance Francaise di Nairobi ha organizzato una sua personale e in genere chi si approccia alla tutela del patrimonio ambientale di questo Paese apprezza molto le sue opere.
“Sento che stiamo vivendo un momento in cui la conservazione dell'ambiente è un tema molto importante che non è solo locale ma globale – spiega l’artista al Portale degli Italiani in Kenya - Questo è il momento giusto per parlare delle questioni relative al cambiamento climatico e sensibilizzare su ciò che possiamo fare per riparare ai torti che abbiamo fatto al nostro ecosistema. A questo proposito, le giovani generazioni sono al centro di tutto questo, perché sono il futuro del nostro amato pianeta. Questo fornisce anche infinite opportunità di lavoro per i nostri giovani che possono usare la loro creatività per conservare meglio il poco che ci è rimasto”.
Ecco perché oltre che per la genialità e il significato della sua produzione, Evans Ngure è indicato come esempio per le nuove generazioni e ai giovani artisti keniani a cui si sente di dare dei consigli.
“Siate coraggiosi, diretti e implacabili – dice rivolgendosi a loro -  Tenete d'occhio l'obiettivo che volete raggiungere e siate forti e coerenti anche quando le cose non vanno come desiderate. Soprattutto, siate fedeli a voi stessi e lasciate che la vostra identità s’illumini attraverso il lavoro. Cercate di apprendere sempre qualcosa di nuovo ogni giorno, partecipate alle mostre, confrontatevi con i coetanei e cercate sempre di migliorarvi.
Le gallerie d'arte e i centri d'arte sono il luogo perfetto per stimolare la mente di un artista. Ovviamente prima di tutto questo, ricordate che la natura gioca un ruolo fondamentale in questo senso. La natura è l'arte perfetta e da lei possiamo solo imparare”.

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