Speciale turismo

SPECIALE TURISMO

Quanto è sostenibile la crescita del turismo in Kenya

Più di 4 milioni di keniani ci lavorano, ma i servizi per il settore?

25-09-2025 di Freddie del Curatolo

Il turismo, in Kenya, è come quella zia generosa che arriva sempre con le buste della spesa: se non ci fosse, metà della famiglia salterebbe il pranzo. Rebecca Miano, ministra keniana per il Turismo e la Fauna Selvatica, ha colto l'occasione della presentazione della giornata mondiale del Turismo, ricordando che il settore continua a crescere, ingrassando il PIL e distribuendo stipendi a destra e a manca.

Il 2024, come abbiamo più volte ricordato in passato, è stato un anno da record: 2,4 milioni di visitatori internazionali sono arrivati nel Paese, molti di loro probabilmente dopo aver gugolato “spiagge senza guerra civile” o “safari a buon prezzo con beach boys”.
Risultato: 452 miliardi di scellini in entrate, cioè abbastanza per comprare un paio di jet privati e qualche resort con piscina a sfioro.

Ma la cosa che a parole fa più felice la ministra non è tanto il conto in banca, quanto i posti di lavoro: 1,1 milioni di impieghi diretti (alberghi, agenzie, parchi naturali, chiunque indossi una camicia con il nome del lodge ricamato sopra) e oltre 3 milioni di indiretti, che spaziano dai venditori di mango agli autisti di pulmini e transfer che trasportano turisti con la stessa dolcezza di un centrifugato in piena velocità.

In pratica, quattro milioni di kenioti campano grazie ai turisti: senza di loro, l’unico safari rimasto anche per le loro famiglie, spesso numeroso, sarebbe quello quotidiano alla ricerca di un pasto decente. E Miano lo sa bene: “Il turismo è un pilastro dell’economia”, ha detto. Il problema, come sempre, sarà impedire che il pilastro crolli sotto il peso dell’avidità, della burocrazia e dei selfie con i leoni. Perchè dall'altra parte c'è chi lavora per permettere questa crescita, i proprietari di resort, lodge, attività legate alle vacanze. Quanto stanno crescendo servizi e benefit per loro? O i successi di cui si parla sono solo legati alle tasse che versano? 

La promessa del Ministero? Fare del Kenya una delle principali destinazioni turistiche al mondo, senza spiegare se e come la crescita sarà sostenibile (e sostenuta).
L’obiettivo ufficiale, semplicemente, è crescere ancora, ma in fondo l’obiettivo vero è ancora più semplice: continuare a vendere tramonti, giraffe e spiagge a chi può permetterselo, sperando che in cambio resti qualcosa anche per chi in quei posti ci vive e ci lavora tutto l’anno.

TAGS: turismoimpiegatisettoreindottocrescita

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Sono oltre 740 mila i cittadini keniani che hanno person il lavoro quest’anno anche a causa della...

LEGGI L'ARTICOLO

Chiunque lavori nel settore del turismo e in attività rivolte a visitatori si potrà vaccinare anche se non...

LEGGI L'ARTICOLO

Almeno un altro mese e mezzo di turismo al top, di occupazione alberghiera oltre il 70% e di...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Ministero del Turismo del Kenya si prepara ad istituire una Commissione Speciale che avrà il compito di controllare...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Ministro del Turismo del Kenya Najib Balala esce allo scoperto, alla vigilia della più importante manifestazione fieristica del settore nel suo Paese e denuncia il calo degli arrivi internazionali nel Paese e l'occupazione delle strutture alberghiere da parte di...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Non è la prima volta che il Ministro del Turismo Najib Balala (se non Uhuru Kenyatta in persona) chiama Roberto Marini come consulente per il settore e rappresentante della costa.
In questa ...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il Kenya guarda a Cuba per migliorare il suo servizio sanitario.
Durante la recente visita del Capo di Stato keniano Uhuru Kenyatta all'Avana...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

C’è un deciso ottimismo tra gli operatori del settore alberghiero della costa keniana in vista della...

LEGGI L'ARTICOLO

La compagnia aerea locale Skyward è pronta a volare dall’aeroporto Wilson di...

LEGGI L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO

La notizia della trattativa tra il Ministero del Turismo italiano e il Governo per ottenere...

LEGGI L'ARTICOLO

Sono due milioni i nuovi poveri del Kenya dall’inizio dell’emergenza Covid-19.
E’ un rapporto...

LEGGI L'ARTICOLO

La povertà in Kenya quest’anno ha toccato livelli storici nel suo dramma, con una percentuale del...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Kenya è anche un luogo di benessere e il suo turismo trae risorse da questo aspetto.  
Le...

LEGGI L'ARTICOLO

Tornano in massa i fenicotteri sul lago Bogoria, il piccolo specchio d’acqua vulcanico da sempre...

LEGGI L'ARTICOLO

Il governatore della contea di Kilifi, Gideon Mung’aro, ha incontrato a Roma il ministro del Turismo...

LEGGI L'ARTICOLO

Un'ora di incontro serrato a Malindi, sul tavolo la continuità di importanti progetti del Governo italiano nel campo della sanità e dell'educazione, ma anche la questione aeroporto internazionale. E al termine una...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO