Ultime notizie

DENTRO IL KENYA

Polizia corrotta sulla costa, quanto guadagnano al giorno

L'anticorruzione arresta un agente sulla strada dopo il pedinamento

03-01-2026 di Freddie del Curatolo

Una delle mete turistiche keniane più gettonate durante le feste, strade costiere, palme che ondeggiano e l’inconfondibile suono delle sirene: non quelle dell’ambulanza, ma quelle interne, quelle che chiamano mance, facilitazioni, tasse non ufficiali.

Un agente della polizia del traffico, nei giorni scorsi, è assurto alla cronaca per essere stato ammanettato dopo giorni di pedinamento da parte di funzionari dell’Ethics and Anti-Corruption Commission (EACC).
Addosso, come vuole l’Africa, niente Rolex o valigette di pelle, niente assegni o “Panama papers”, ma un mucchio di banconote da 100  e 50 scellini, da noi sono centesimi buoni per i parcheggi e poco altro. Qui messi insieme sono la sopravvivenza. L’agente in tutto aveva in tasca 13.750 scellini (circa 85 euro), piccoli biglietti non scritti che raccontano una storia di occhi chiusi, sanzioni dimenticate e giri d’asfalto trasformati in cassaforti occasionali, informali.

Tredici mila scellini al giorno è la cifra raccolta in banconote piccolissime da un semplice agente stradale che – lo capiamo – guadagna con difficoltà più con le “mance” della settimana che con lo stipendio che arriva puntuale (se arriva) alla fine del mese. E allora succede che il semaforo diventa cassa, l’alt diventa una tassa, e lo sguardo che dovrebbe vigilare sulla sicurezza diventa un occhiolino complicato.

Questo episodio va oltre il singolo: è l’istantanea di un sistema in cui quasi uno su tre cittadini che richiede servizi pubblici ammette di aver pagato una tangente (o di essersi visto chiederla), e la corruzione è la forma più comune di malcostume percepito nella vita quotidiana.

Ma intanto, mentre l’agente continuava il suo arrotondamento clandestino, il Paese perde cifre da capogiro. Secondo l’EACC, la corruzione sottrae all’economia kenyota circa 608 miliardi di scellini ogni anno – un buco enorme che rappresenta quasi l’8% del PIL nazionale e che potrebbe bastare per costruire infrastrutture, pagare insegnanti, potenziare ospedali o sorridere alla gente che aspetta.

Già qui, la sensazione è doppia: da un lato, l’idea di un Paese che perde più di quanto guadagna; dall’altro, la contraddizione tragica di un contadino che paga il doppio per un documento e di un motociclista che regala un pacchetto di banconote da 100 per evitare una multa.

Il rapporto dell’EACC dipinge un quadro in cui oltre la metà delle persone vede con i propri occhi casi di tangenti negli uffici pubblici, e nelle interazioni con la polizia questo fenomeno è particolarmente radicato.

E allora, tornando al nostro agente con le tasche piene di scellini: la scena al posto di blocco non è un’eccezione, è la regola che si ripete. Tredici mila scellini al giorno diventano, nelle periferie e nei quartieri residenziali, la cifra di un “peccato veniale” che si trasforma in una piaga sistemica. Perché ogni microbustarella è un mattone tolto dal welfare pubblico, un chiodo nel telaio dell’equità, un semaforo che non rispetta la luce rossa della giustizia.

Il poliziotto arrestato non è una mosca bianca, ma una lente su un universo in cui la corruzione ha molte facce: dai grandi scandali – che vedono miliardi sparire nei meandri dei contratti pubblici e delle forniture gonfiate – fino alle piccole estorsioni che spezzano la fiducia quotidiana tra Stato e cittadino in Kenya.

E allora resta, tristemente, la domanda: quante volte passiamo davanti a un agente che non sorride, ma aspetta? E quanto costa, nella vita reale, questo continuo dare e togliere che somiglia più a una tassa occulta che a un’eccezione?

Così la storia di un agente con tredici mila scellini diventa la cronaca di un Paese che lotta con se stesso, cercando di capire se la legge è quella scritta nei testi o quella sospesa tra una banconota e l’altra.

TAGS: corruzionepoliziatrafficomazzetta

Hai trovato utile questo articolo?

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.

Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.

TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:

https://malindikenya.net/it/articoli/notizie/editoriali/come-aiutare-malindikenyanet-con-una-donazione.html

GRAZIE
ASANTE SANA!!!

Stop al traffico delle automobili nel centro di Nairobi per due giorni alla...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Con l’approssimarsi delle feste natalizie e di Capodanno, la polizia del Kenya...

LEGGI L'ARTICOLO

Una decisione dell'Alta Corte di Nairobi potrebbe costituire l'importante precedente per cambiare il sistema delle contravvenzioni del traffico.
Gli automobilisti prossimamente potranno richiedere di pagare la multa sanzionata all'istante all'ufficiale del traffico, anziché doversi presentare in Corte come...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

“Gli agenti di polizia che chiedono le mazzette, potranno essere licenziati”.
In Kenya...

LEGGI L'ARTICOLO

Il Kenya è un paese che sotto molti aspetti rimane permissivo con i suoi cittadini, a livello di regole che...

LEGGI L'ARTICOLO

L'ente nazionale della viabilità del Kenya (NTSA) ha deciso con effetto immediato di vietare in tutto il Paese il trasporto pubblico dalle 7 di sera alle 6 del mattino.
Una decisione maturata...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Il Kenya ha scelto la priorità per diventare una Nazione modello, o almeno cercare di imboccare la strada giusta.
Bisogna combattere e...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

E’ stato arrestato questa mattina, poche ore dopo che il Procuratore Generale Noordin Haji aveva...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

Le proteste antigovernative e la degenerazione delle manifestazioni in scontri, violenze in...

LEGGI L'ARTICOLO

This time, the government means business. Following President Ruto's announcement that traffic...

LEGGI L'ARTICOLO

Come ogni dicembre che si rispetti, mentre le scuole si svuotano, le spiagge si riempiono e i turisti...

LEGGI L'ARTICOLO

E' stato inaugurato a Malindi l'ufficio della Commissione Etica e Anticorruzione (EACC) per la Costa Nord del Kenya. 
E' stato il Vice Direttore Generale della Commissione, Michael Mubea, ad aprire formalmente la sede, dopo una settimana di sensibilizzazione a Kilifi,...

LEGGI TUTTO

Il Kenya alza la soglia di attenzione per il pericolo di attacchi terroristici, dopo che ieri mattina due...

LEGGI L'ARTICOLO

La scorsa settimana, il senatore keniano Richard Onyonka ha chiesto lumi alla commissione del...

LEGGI L'ARTICOLO

Sei mesi di disagi per gli automobilisti che frequentano Nyali Beach, la località turistica...

LEGGI L'ARTICOLO

Un'esplosione nei pressi di un fast-food e di un cinema, in una zona molto frequentato ai margini del CBD, la zona centrale di Nairobi.
L'ordigno...

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO