Ambiente

AMBIENTE MARINO

Le meraviglie dei fondali keniani: la canocchia pavoncella

Il mondo sommerso di Diani con Pasquale Ariano

27-09-2026 di Pasquale Ariano

Tornano, come ogni domenica, le nostre esplorazioni tra le meraviglie sommerse della costa keniana, attraverso immagini e curiosità scientifiche raccolte questa volta nella riserva marina di Kisite Mpunguti, a Diani.
A portarci laggiù è ancora una volta il nostro collaboratore italiano residente in Kenya, Pasquale Ariano. Dottore, spirito libero, essere umano pentito, aspirante pesce (quanto alla specie, è ancora in fase di definizione), Ariano continua intanto a osservare, studiare e documentare. Il suo habitat naturale? Sopra o sotto l’Oceano Indiano. Purché non sia a pelo d’acqua.
Oggi, con lui, andiamo a scoprire la canocchia pavoncella!


L'immagine mostra uno splendido esemplare di Canocchia pavoncella o pannocchia di mare (nome scientifico Odontodactylus scyllarus), comunemente nota in inglese come peacock mantis shrimp (gambero mantide pavone). Si tratta di un crostaceo appartenente all'ordine degli Stomatopodi.
## Caratteristiche morfologiche e biologiche
Tassonomia: Regno Animalia, Phylum Arthropoda, Subphylum Crustacea, Classe Malacostraca, Ordine Stomatopoda.
Colorazione aposematica: L'esemplare esibisce una livrea estremamente vivida e multicolore, dominata da tonalità iridescenti che variano dal verde smeraldo al viola e blu scuro, con macchie ocellate caratteristiche sul carapace.
Apparato visivo: Gli occhi sono peduncolati, mobili e altamente complessi; la biologia evolutiva riconosce negli Stomatopodi il sistema visivo più sofisticato al mondo, capace di percepire la luce polarizzata e una vasta gamma di colori (incluso l'ultravioletto) grazie a un elevato numero di fotorecettori.
Appendici raptatorie: Ben visibili nella porzione anteriore, le zampe modificate sono del tipo "frantumatore" (smashers), utilizzate per sferrare colpi fulminei e potentissimi contro le prede a guscio duro (come molluschi e crostacei), sprigionando un'accelerazione paragonabile a quella di un proiettile calibro .22.
## Habitat e contesto ecologico
Substrato bentonico: L'organismo si muove su un fondale marino roccioso e corallino, ricco di concrezioni calcaree e formazioni algali o di spugne, tipico dell'ambiente tropicale e subtropicale indo-pacifico.
Comportamento: Gli stomatopodi sono predatori bentonici solitari e territoriali. Spesso scavano tane o sfruttano cavità naturali nella roccia e nei banchi corallini (come si nota sullo sfondo) per tendere agguati alle prede.

TAGS: ambientedivingsottomarinofondali

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