KENYA NEWS
06-06-2026 di Freddie del Curatolo
In un Paese dove fino a ieri il richiamo del poliziotto e la trattativa a bordo strada erano spesso più veloci di qualsiasi procedura amministrativa, adesso è una telecamera a decidere se hai premuto troppo sull'acceleratore. E il conto arriva direttamente sul cellulare. Ma la rivoluzione della digitalizzazione del traffico rischia di ritrovarsi imbottigliata nei tribunali. Mentre le nuove telecamere intelligenti iniziano a immortalare gli automobilisti indisciplinati e a spedire multe via SMS, avvocati e associazioni civili preparano la controffensiva legale.
A Nairobi sono state già piazzate, dal 1 giugno, decine di telecamere autovelox e già molti automobilisti, compresi nostri connazionali, hanno ricevuto le "instant fines" via SMS, al numero abbinato alla propria autovettura.
Multe che per adesso, e questo è uno degli aspetti più fastidiosi, si possono pagare solo direttamente in banca, in una filiale KCB, esclusivamente in contanti, compilando un apposito modulo e dopo aver fatto la coda. Un curioso cortocircuito africano dove la tecnologia più avanzata incontra la burocrazia più tradizionale: l'intelligenza artificiale ti trova in pochi secondi, ma per saldare il conto devi ancora prendere un numerino e aspettare il tuo turno allo sportello.
Malindikenya.net ha già ricevuto qualche testimonianza in merito, contravvenzioni dai 3 ai 5 mila scellini, mentre anche nelle chat dei keniani si registrano le prime vittime, alcune delle quali hanno già dichiarato che faranno ricorso.
Secondo il governo, il sistema è destinato a espandersi rapidamente. Le telecamere saranno installate progressivamente sulle principali arterie del Paese e lavoreranno in base a limiti di velocità differenziati a seconda delle strade e delle categorie di veicoli. Nelle aree urbane il limite generale resta di 50 chilometri orari, sulle strade nazionali 80 km/h, mentre sulle autostrade aperte i veicoli privati possono arrivare fino a 110 km/h. Sulla Nairobi Expressway, invece, il limite è fissato a 80 km/h.
Le nuove telecamere utilizzano sistemi di riconoscimento automatico delle targhe e generano notifiche immediate tramite SMS. In teoria dovrebbero contribuire a ridurre incidenti, corruzione e interminabili procedimenti nei tribunali del traffico. In pratica, però, stanno già sollevando un acceso dibattito.
Tra i primi a contestare il sistema c'è il noto avvocato di Nairobi Donald Kipkorir, secondo il quale il meccanismo delle multe automatiche sarebbe privo di adeguate basi costituzionali. Il legale sostiene che una sanzione non possa essere inflitta senza prima accertare responsabilità e colpevolezza e che il semplice fatto che un'automobile sia registrata a nome di una persona non significa automaticamente che fosse quella persona a guidarla al momento dell'infrazione.
La questione non è solo teorica. In Kenya moltissime auto aziendali, familiari o utilizzate da autisti professionisti vengono guidate quotidianamente da persone diverse dal proprietario registrato. Da qui il dubbio: può una telecamera attribuire automaticamente una responsabilità penale a chi magari in quel momento si trovava a centinaia di chilometri di distanza?
Anche diverse organizzazioni della società civile hanno espresso perplessità, sottolineando possibili violazioni del diritto al giusto processo e della presunzione di innocenza. Nei mesi scorsi alcune petizioni presentate all'Alta Corte hanno già ottenuto provvedimenti cautelari e sospensioni temporanee del sistema, proprio per consentire ai giudici di esaminare la compatibilità delle nuove procedure con la Costituzione kenyana.
Nel frattempo la NTSA difende il progetto sostenendo che l'obiettivo resta quello di migliorare la sicurezza stradale in un Paese dove gli incidenti continuano a provocare migliaia di vittime ogni anno. L'autorità afferma inoltre che il sistema è stato sviluppato in collaborazione con polizia, magistratura e procura per rendere più efficaci i controlli.
Secondo le ultime modifiche annunciate dall'ente, agli automobilisti dovrebbe essere garantita anche la possibilità di contestare la sanzione davanti a un tribunale anziché limitarsi a pagare la multa. Una correzione che sembra proprio nascere dalle critiche ricevute nelle ultime settimane.
Per ora, comunque, la sensazione degli automobilisti è quella di essere entrati in una nuova era. Un'era in cui il vigile nascosto dietro l'albero è stato sostituito da una telecamera silenziosa che non discute, non tratta e non chiude un occhio.
Resta da capire se a correre più veloce saranno le automobili o i ricorsi nei tribunali.
Perché in Kenya, come spesso accade, tra la strada e la legge c'è sempre una corsia di sorpasso che qualcuno prima o poi prova a imboccare.

Apprezzi il nostro lavoro quotidiano di informazione e promozione del Kenya? Malindikenya.net offre questo servizio da 16 anni, con il supporto di sponsor e donazioni, abbinando scritti e video alla diffusione sui social e ad una sorta di “ufficio informazioni” online, oltre ad affiancarsi ad attività sociali ed istituzionali in loco.
Di questi tempi non è facile per noi continuare a gestire la nostra attività, garantendo continuità e professionalità unite a disponibilità e presenza sul campo.
TI CHIEDIAMO QUINDI DI CONTRIBUIRE CON UNA DONAZIONE PER NON COSTRINGERCI A CHIUDERE. TROVI TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME AIUTARCI A QUESTO LINK:
GRAZIE
ASANTE SANA!!!
KENYA NEWS
di redazione
Finalmente il Kenya è pronto per installare gli autovelox sulle principali arterie stradali...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Per ora tutto fermo. Le nuove multe “istantanee” sulle strade del Kenya non possono essere...
NEWS
di redazione
Pubblichiamo tutte le tariffe delle contravvenzioni stradali che è già possibile pagare in Kenya tramite il servizio Mpesa via cellulare, al momento della flagranza di reato.
Non sarà più necessario recarsi in Corte, come previsto dal precedente regolamento, ma sarà possibile...
CURIOSITA'
di redazione
Si chiama "Virry VR: Wild Encounters" (incontri selvaggi), ed è un nuovo videogame per Playstation che sta per essere lanciato in tutto il mondo.
La particolarità è che...
NEWS
di redazione
E’ intenzione del Governo chiedere a tutti i proprietari di hotel, ristoranti ed altre attività al pubblico compresi uffici...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Era ora. Dopo anni di annunci, tavoli tecnici, regolamenti pubblicati e mai davvero applicati, il...
INFO E CONSIGLI
di Freddie del Curatolo
Come ogni dicembre che si rispetti, mentre le scuole si svuotano, le spiagge si riempiono e i turisti...
TECNOLOGIA
di redazione
Da oggi in Kenya funziona una nuova applicazione gratuita per ricevere informazioni in tempo...
NEWS
di redazione
La Contea di Kilifi ha emesso una tassa di circolazione per i cosiddetti "boda boda", ovvero i taxi motocicletta che abbondano sulla costa e in particolare a Malindi.
Si tratta di...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Da lunedì 1 giugno, che tra l'altro in Kenya è festa nazionale, il giorno della proclamazione dell'indipendenza...
AVVERTENZE
di redazione
Quando ci si approccia ad un luogo di vacanza, per quanto sia un Paese straniero e...
NEWS
di redazione
Tra i tanti disegni di legge che vengono presentati dai Parlamentari keniani ad ogni tornata elettorale, ce ...
AMBIENTE
di Leni Frau
Anche la vicina Tanzania ha deciso di allinearsi al Kenya e ad altri Paesi africani come il...
REGOLE
di redazione
Da qualche giorno in Kenya è stato dato un "giro di vite" per l'applicazione del codice della strada, che spesso viene dimenticato sia da chi dovrebbe rispettarlo, sia da chi dovrebbe essere preposto a farlo rispettare.
Il numero...
INFO E CONSIGLI
di redazione
Con l’arrivo dell’alta stagione turistica, il traffico sulle strade keniane aumenta sensibilmente: più auto...
KENYA NEWS
di Freddie del Curatolo
Una rapina a mano armata, con tutta probabilità con pistole ad aria compressa, si è consumata...